domenica 26 giugno 2016

Solo per un attimo

Peso queste  parole
al metro della mia incapacità
descrivo la mia anima
nel suo colore più nero
odo gli scicciolii delle ossa
di questi miei pensieri deformi
che annegano in un estatica ora
sotto il sole delle ombre
navigando le mie vene
prosciugate dal nulla
oso
mentre l'aura della bellezza
m'attende infondo al viale
Lunghe vite ho percorso
in questo universo solitario
dalle quali ancora nulla ho appreso
se non l'esigenza
del comprendere il dono
che porta oltre il semplice racconto
l'intenso profumo che avvolge l'universo
desta lo stupore
che m'accompagna dalla notte in cui
sono nata un altra volta



martedì 17 maggio 2016

video
Questo video mi è stato donato dal mio amico, Alessio Patti; Poeta Siciliano di grande Talento... La sua è Arte allo stato puro, lo fa con serietà ed è quello che deve fare un vero artista! Grazie Alessio, infinite Grazie.

Le Avventure di Gea la Talpetta

                                            
.


EHI… dico a te, Paoletta?!…( dire il nome del bambino al quale si sta leggendo la favola)
Ciao, sono una talpetta...
Adesso ti racconto una storia!
Mi chiamo  Gea e sono piccola, piccola con una pelliccetta nera che mi ricopre tutto il corpo, ho degli occhietti piccoli, piccoli e ci vedo pochissimo, tanto che la mia mammina ----- mi ha comprato un paio di occhiali per vederci meglio, ma io, avrei preferito mi comprasse una chitarra.
Forse stai pensando:
-Ma le talpe non suonano la chitarra!?
-Bhe; io sì!
Anche perchè ho delle unghie lunghissime che uso per scavare le mie famose buche e di sicuro potrei suonare una chitarra!
Ma torniamo alla storia.
Abito in un bellissimo giardino, dove tutti i giorni gioco con Matteo, il piccolo padroncino di casa, veramente dovrei stare lontana dagli umani ma lui è talmente bravo e ama gli animali che mi fa dimenticare di essere un fastidioso essere inutile... come dice il suo amico Giorgio... uno dei bambini che ogni tanto viene a trovare Matteo per giocare con noi a costruire gli aquiloni che ci piacciono tanto!
Sai? Li coloriamo con i colori dell’arcobaleno…
“ Potresti provarci anche tu, ti divertiresti con i tuoi amici.”
Matteo ha tanti amici ma io e il suo peluche  kol, siamo i suoi amici fidati.
Kol è un peluche di koala che Matteo ha da quando era piccolo e non se ne separa mai, lo porta sempre con sè, anche a scuola nello zaino.
Un pomeriggio di Sabato ero con Matteo nel giardino che rincorrevamo Giorgio, venuto a casa per giocare un po dopo aver fatto i compiti,  Giorgio rincorreva Bettina la coniglietta di Matteo... ad un certo punto, Bettina si gira e fa la linguaccia a Giorgio che incredulo scivola e casca nella buca che io e Matteo avevamo scavato per piantare un albero di Eucalipto dove il nostro amico kol avrebbe passato il tempo quando non era con Matteo...
 le risate!!!
 Cosa ridi piccolo essere inutile!
Mi gridava Giorgio,col muso pieno di erba.
Matteo era per terra che si teneva la pancia per le risate...
-Dai andiamo a giocare, gridavo e cercando di sollevarlo, inciampai anch'io e caddi sopra le scarpe di Giorgio a quel punto Matteo non riuscì a trattenere più le risate e correndo verso di noi si tuffò nella mischia facendoci il solletico, ridevamo e ridevamo e non ci eravamo accorti che si era fatto tardi...
Giorgio, ci salutò dopo una bella risata con me e Matteo e tornò a casa, con la promessa di ritornare al più presto.
Il giorno dopo  eravamo puntualmente in giardino, Matteo suonava la sua chitarra, io come al solito scavavo buche per trovare qualche larva, che è il mio cibo preferito... lo sai vero?! Che le talpe scavano le buche per trovare il cibo e per cercare di avere sempre una piccola tana, pulita e accogliente!
Dopo un po ero stanca e chiesi a Matteo di aiutarmi, lui gentilissimo  prese la chitarra e mi disse di suonarla al posto suo, io suonavo melodie mai udite prima e lui scavava buche, ne scavò tante, proprio tante, ci siamo divertiti un mondo io e il mio amico del cuore Matteo.
Ad un certo punto però da una buca  spuntò un esserino che non avevamo mai visto prima, ci guardò con la faccia arrabbiata e ci disse gridando:
-Cosa guardate? Non avete mai visto un folletto? La volete finire di fare tutto questo baccano? In casa mia non si può più stare… è da stamattina che si sente una musica assordante e non capisco come avete fatto ad aprire così tante finestre ( erano le buche che aveva scavato Matteo, ovviamente erano molto più grandi di quelle che scavo io di solito)
infatti il folletto ci disse :
- ho dovuto accendere il camino, per quanto fa freddo…. e siamo in Estate!
- A me e Matteo ci veniva da ridere... ma non lo avevamo certo fatto apposta.
-Oh scusi tanto signore, non sapevamo che nel sottosuolo del giardino ci fossero i folletti!
Disse Matteo...
Allora il folletto ci invitò a casa sua che si trovava nel tronco di un albero d’ulivo secolare che l'antenato di Matteo aveva piantato duecento anni prima... mi chiedevo come avremmo fatto ad entrare in quella minuscola casetta, ma non avevo finito di pensarlo che eravamo diventati piccolissimi come il folletto che nel frattempo ci aveva detto il suo nome.
 Indovina come si chiamava?
Aveva un nome buffissimo, si chiamava Drilling, appena ce lo ha detto io e Matteo,siamo scoppiati a ridere e non ci fermavamo più!
- Drilling; che razza di nome è?  Allora lui ci ha spiegato che era un piccolo maghetto e che  i maghi si sa, hanno nomi strani e difficili da pronunciare… (Tu sono sicura che ci riesci!) cara Paoletta.
 Drilling ci affermò che gli eravamo simpatici e che ci avrebbe invitato alla sua festa di compleanno che veniva tra due giorni e se promettevamo di non scavare più buche, avrebbe pensato lui a riempire la mia dispensa di tutto il cibo che mi piaceva, bastava fare una lista, disse… ma dovevamo mantenere il segreto sulla sua esistenza, nessuno doveva sapere che i folletti esistono veramente.
 Io e il mio amico Matteo abbiamo promesso e una volta usciti dall’albero siamo tornati a casa dopo che Drilling ci ha fatti tornare alle nostre dimensioni... Dopo due giorni ci siamo preparati e siamo andati davanti all'albero d'ulivo, Drilling non c’era, pensavamo non si facesse trovare, invece il nostro piccolo amico era lì ad aspettarci, nella cavità dell’albero...
-Dai sbrigatevi altrimenti si farà tardi!
Ah dimenticavo… io nel frattempo avevo infranto la promessa ed avevo invitato tutti i miei amici talpettini, e tutti gli amici umani di Matteo,che a loro volta avevano invitato i loro amici, avevo combinato un bel guaio… ma non potevano perdersi una così bella esperienza.
Alla vista degli  amici il folletto Drilling mi disse...
- Allora non sei riuscita a mantenere il segreto!
Vorrà dire che il tuo desiderio non sarà esaudito!
-Io ero infelice perchè ci avevo messo due giorni per decidere quale fosse il desiderio che avrei espresso... ma avevo sbagliato e quindi non potevo più chiedere nulla...
Matteo invece era stato bravo, aveva mantenuto il segreto e quindi poteva chiedere al folletto Drilling il suo desiderio... Intanto erano arrivati tutti ma proprio tutti gli amici e dopo che il folletto li fece diventare piccoli,piccoli entrammo nella grande cavità dell’albero d’ulivo, poi nella sala imbandita di ogni cosa; cibo, dolcetti, gelati,giochi di ogni genere, puzzle e tutto quello che un bambino e una talpetta può desiderare,c’era veramente di tutto e i nostri amici erano felicissimi…
Dietro una tenda c'era una sorpresa ci disse il folletto Drilling, ad un certo punto della festa la tenda si aprì e con mia gioia vidi una batteria e una chitarra che attendevano di essere suonate...
Drilling mi disse:
- Dai Gea vai a suonare la chitarra, il tuo amico Matteo ha espresso il desiderio di vederti felice con la tua chitarra preferita ( elettrica e rossa)  e tu Matteo cosa aspetti ad andare a suonare la batteria, vogliamo sentire la vostra musica dal vivo,tutti applaudivano, il mio sogno si avverava, ma il mio desiderio non poteva essere esaudito a causa della mia disobbedienza,ero triste ma cominciammo a suonare e per mio stupore anche una musica molto gradevole, Matteo alla batteria suonava felice, ed il suo piccolo amico koala, Kol… era aggrappato al suo zainetto messo sulle spalle di Matteo, sembrava vero… Matteo era veramente bravo a suonare la batteria sembrava avesse sempre suonato piatti e tamburi, ci guardammo e mentre i nostri amici ballavano e giocavano ci ritrovammo nel grande giardino a festeggiare, Drilling ci aveva fatto il regalo più bello, aveva trasferito la festa nel giardino di Matteo… Il desiderio di Matteo era stato esaudito, per il suo compleanno aveva desiderato una festa in cui io suonavo la chitarra per lui e per  tutti i suoi e i miei amici.
Io invece avevo desiderato che il piccolo kol diventasse vivo e che saltasse su un albero di Eucalipto, ma aimè avevo disobbedito…
Drilling mi guardò e mi indicò l’albero d’ulivo, per mio stupore e quello di Matteo vedemmo il piccolo kol correre sull’Eucalipto e mentre gustava le foglioline ci strizzava l’occhietto saltando e arrampicandosi sui rami. L’ulivo si era trasformato in Eucalipto e  Matteo era infinitamente felice e Drilling mi disse che anche se avevo disobbedito e non avevo mantenuto il segreto sulla sua esistenza, il mio desiderio era troppo bello e dato che avrebbe fatto felice il mio amico del cuore Matteo non aveva potuto trattenersi dall’esaudirlo.
Adesso io suono tutti i giorni la mia chitarra e Matteo corre e s’arrampica sull’Eucalipto con il piccolo kol.
Ci divertiamo tanto e per ogni compleanno il folletto Drilling viene a festeggiare con noi nel grande giardino. Io suono la chitarra , Matteo suona la batteria, mentre kol mastica foglie di Eucalipto abbracciato allo zainetto di Matteo, Giorgio e Bettina la coniglietta si rincorrono nel giardino, mentre gli amici si divertono con i mille giochi nuovi che Drilling porta con sé e con gli aquiloni che insieme a Matteo costruiamo ogni volta più grandi.
Ciao…Paoletta!( dite il nome del bambino a cui stai raccontando la storia) alla prossima storia…
Firmato…
Gea, la talpetta.

Di Anna Maria Ciaurro
Questa storia è stata scritta con amore per Matteo ed è stato preso l'impegno che ogni diritto d'autore sarà devoluta all' Associazione  koalizzatiperMatteo...

lunedì 23 febbraio 2015

Nei palmi della mente

Fondono
e...
dalla fucina
sempre crudi escono
atti
a consumare lenti
ogni appiglio
della ragione

Anna maria Ciaurro
(C) 24-02-2015

mercoledì 19 febbraio 2014

Avulsi

Avulsi

dalla pietà mossi
eppur
da ogni emozione avulsi
a tacitar la colpe
d'una massa indegna
di questi occhi
muto arriva
e...
nel nulla
cercano l'Eterno

Anna Maria Ciaurro
@ 19-02-2014

venerdì 23 agosto 2013

Adesso è... Eros

E...
di noi si nutre 
questo attimo rosso
languono i battiti 
brindano
bruciano 
mentre i sorrisi della carne
avviluppano.
.
.
.
23-08-2013
Anna Maria Ciaurro

giovedì 10 gennaio 2013

Vento Rosso

L'illusione dell'Amore


E...
l'impossibile,
l'immenso,
prende forma
e
l'illusione
ne scatena
gli inferni.
.
.
.
Anna Maria Ciaurro
10-01-2013
Tutti i diritti riservati all'Autrice

lunedì 8 ottobre 2012



Ombre




Strette nel palmo

delineate svaniscono

e del tempo...

il battito imprimono.

mercoledì 27 luglio 2011

La Matrigna

-Ma smettila
sei ridicola
pensi davvero di essere,
brava?
Non sono altro che parole nere
su un foglio bianco
solo parole
scarabocchi
che butti giù per non sentiri sola.
Ma gurdati allo specchio...
Quando leggi i commenti
hai la faccia contenta...
E il cuore?
Amaro,
annegato in quel mare di solitudine
che ti strazia
da quando lo hai capito
amato e navigato.
Quelle onde
ti faranno abbracciare alla scogliera.

Smettila di ridere e
di piangere
son tue
sia le lacrime che le risate
è inutile
balli,canti,giochi,
fai la ruota con quel vestito rosa
sei sola
sola
sola
Mi racconti dei tuoi pensieri
della tua passione,
dei tuoi difetti
...pregi?.....Mah...
E dell' amore?
Ne vogliamo parlare???



Anna Maria Ciaurro

Correzzione del maestro Giuseppe Sandro Ciapessoni,Grazie mille .

"Ma smettila... sei ridicola
pensi davvero di essere brava?

Non sono altro che parole nere
su foglio bianco, solo parole...
e scarabocchi che butti giù
per non sentirti sola.

Ma guardati allo specchio!

Quando leggi i commenti
hai la faccia contenta...

E il cuore?...

Amaro, annegato in quel mare
di solitudine che ti strazia
da quando lo hai capito,
amato e navigato.

Quelle onde
ti faranno abbracciare alla scogliera.

Smettila di ridere e di piangere
son tue sia le lacrime che le risate
sono inutili balli, canti, giochi.

Fai la ruota con quel vestito rosa
ma sei sola, sei sola, sola...

Mi racconti dei tuoi pensieri,
mi racconti della tua passione
e dei tuoi difetti...

Pregi?.....Mah!

E dell'amore ne vogliamo parlare?".


Grazie Sandro
11-08-2009

Amore che duole

Perdonami mio amore
perdonami
non dovevo dirti
quanto ti amo
adesso
soffri la mia mancanza
ora che lontananza
è quì
anche dalle tue pupille
son sparita
non reggi nemmeno il pensiero
di avermi persa per sempre
lasciami andare
non possiamo sognare
il nostro è un amore infinito
mai osato
mai suggellato
solo scritto e parlato
perdonami amore
ti prego
odiami se puoi
io cercherò di farlo
invano lo so
i nostri pensieri si
son fatti prendere la mano
da Erato
figlia di Zeus
cantatrice
della poesia amorosa
perdonami amore.


Anna Maria Ciaurro
11-08-2009

domenica 5 giugno 2011

Lettera di una madre

Figlio mio adorato
quanto t'ho desiderato
ti ho sentito e
un balzo incredulo mi ha preso
difeso da chi non ti voleva
coccolato poi
sei nato e
tutto è cominciato .

Anni di gioie
di carezze baci
e tante risate
quando mi chiamavi

-Mammma!!!!

per farmi vedere le tue
capriole divertenti e
salti sul fieno
dal muretto di cinta
alto tre metri
mi spaventavi.

La scuola?
Una tortura per te
irrequieto
sempre sveglio
mi sfinivi.

Ad un tratto
nel cuor mio la morte
tu te la regalavi negando
io non capivo
anni di difficile vita morta
di sofferenza gratuita

Maddalena al mio cospetto
sembrava ridicola
quante corse
-La vergogna?
Sparita per
starti vicino
l'avevo cacciata.

Dieci lunghi anni amore
tenebre e pianti per noi
uniti da un legeme
indissolubile
anche la mamma
ti ho fatto mancare
per farti capire
che dovevi rislire

Quando mi racconti
che in quella gabbia
ti dicevano:
-chissà cosa hai fatto
...una madre va a trovare
un figlio carcerato.
Io voglio morire...

Nessun rancore nel tuo cuore
per la mancanza del mio amore
che ti arrivava lo sò
me lo hai anche detto
le mie notti insonne te le spedivo
col cuore
e tu che sveglio eri
lì accanto a te mi vedevi


adesso aspetti un figlio
dalla tua compagna
bella e innamorata
ma sopratutto non...............

dal tunnel sei lontano
Lodato Sia Il Signore
che di noi non si è dimenticato
-Quanto lo abbiamo pregato
Figlio mio adorato.


Dedicata ad una madre che conosco molto bene. 
Anna Maria Ciaurro
09/08/09

Tigre

Tigre mi definisci
quando mi difendo
da quegli attacchi
che mi mandano in bestia
facendo venir fuori
Bengala
come tu mi chiami spesso
passo felino sguardo fisso
pronta all'attacco
se foglia si muove
-Non la svegliare
ti dico
non la svegliare.
Se gatta mi vuoi
tienila assopita
i suoi graffi
van dritti al cuore
non la svegliare
anche se è di spalle ti vede
bada
le altre son solo gatte morte
non ce la farebbero a
reggere il confronto
belle ,avvenenti ,spiritose
solo illusioni
la realtà è quì
nell'alcova
dove la tua tigre per te
veste l'amore
la passione
la gaia brezza
dell' estasi più remota
guardandoti negli occhi
leggendoti le vene
solo per te
padrone del mio cuore. 


Anna maria Ciaurro
Agosto 2009

Dolce sentimento

Acqua dolce e fresca sei
torrente zampillante di montagna
disseti l'anima più nera
appaghi i desideri
se sei con me
tutto mi sorride
anche la luna mi scalda
di rosa mi profumi
di bianco mi vesti
le mie movenze delicate
insinuano pensieri sognanti
ai suoi occhi
che brillano
più delle stelle
voce languida e bassa
sussurra anche l'impossibile
tutto è bello
vita lunga si prospetta
se tu ci sei
...ma...
appena ti distrai muoio all'istante
pur vivendo mi trascino
mi geli il cuore con cristalli grigi
che in pierta si trasforma
quando in ghiaccio ti tramuti
e sei distante
malinconia mi assale
mi accompagna alle porte
del più crudele dei Caronte
quello che mai ti consegna
vagando nel buoio totale
per l'eternità e
le vesti scure
profumano di assenza
quando...
quell'amore
tanto amato
tanto avuto
tanto desiderato è
...lontano ....


Anna Maria Ciaurro
08 /08 /09

Mousumi

Mia piccola stellina
che vivi molto lontano
tu sei la mia piccina
regalo del destino
il giorno del mio compleanno
ti ho incontrata
senza saperlo
mi strugge il cuore
se una carezza
non potrò farti
ti scrivo per mandartela
son persa
saperti in difficoltà
dicono
è la tua vita
a quello sei abituata
ma regalarti il mondo vorrei
dolcissima Mousumi
scriverti solo
posso
ricevere la tua pagella
i tuoi disegni i tuoi pensieri
vivi con la tua famiglia
mamma papà
un fratello ed una sorella
questo mi rasserena
forse
un giorno ci incontreremo
i tuoi occhi neri nei miei
mi racconteranno tutto
ai tuoi fratelli italiani ho detto
-Avete una sorella
che vive molto molto lontano
brunetta come Alessandra
l'ho vista solo in foto.

Anna Maria Ciaurro

04/08/09

Ricordi belli

Vestita di rosa
di buon mattino
scarpette bianche
di lucida pelle
scendevo le scale
del vicolo di casa
fiori ai balconi dipinti
di fresco bianco
casette a catena e
fiori odorosi
abbagliano i turisti
del giorno di festa
scalini scoscesi mi portano su e
dal campanile vedevo giù
chi entrava nella chiesetta
la campana mi assordava
suonava i battiti della Santa Messa
portavo le offerte di quella bambina
che andava a pregare
la sua Regina
scendevo di corsa
le scale scoscese
nascosta nella cappelletta
dell piccolo chiostro
dove c'era Bernadette e Maria
il ruscelletto scendeva impetuoso ed
io di lì non volevo andar via
finchè quella voce gridava
Anna Maria ...Anna Maria
Era mia nonna che mi chiamava
-La messa è finita ...diceva
Può essre che non sei mai in chiesa?
-Dov'erì?
Ed io...
-Da Maria e la sua bambina
Lei sorrideva e scuoteva la testa
sapevo che quando andavo lì
il tempo per me si fermava..


Anna Maria Ciaurro

04/08/09

Amore lontano

Tu seduto
con gli occhi persi nel vuto
mi aspetti ed io arrivo
alle tue spalle
colonne immense
che scrutano i tuoi pensieri
la mia veste al vento
i miei capelli
pieni dei tuoi fiori bianchi
son quì per te
amore mio
i silenzi ti porteranno la felicità
mano nella mano
coi sandali di polvere
di sole e di luna
camminiamo nella valle
che un tempo ormai lontano
fu nostra dimora
i miei sorrisi
cantano al tuo orecchio
cantici inneggianti
all'eterno
al divino
al mare
al sole
alla terra
al vento
stelle accese
ti regalerò
e luna sognante guarderò
il sole senza calura renderò
per donarti
il più bello dei ricordi
fra le mie braccia
io quì ti aspetterò
soffrirò ma
sicura del tuo ritorno
dolce attesa diventerà
stringerti
ancora e anocora
potrò
ed il tempio
quando lo guarderai
io sarò lì
al centro del tuo mondo
che ti guardo.  

Anna Maria Ciaurro
Agosto 2009

Buon giorno

Buongiorno,mio amore,
sei già sveglio?
O devo farti il solletico ,
quello leggero
per non farti saltare dalle risate
Amore,
Baci odorosi ti darò
per portarti
nella stanza di cioccolato
ancora assonnato
dove ci aspetta
la nostra canzone
che ci riporta
al tempo verde
delle risate
degli afflati e delle ballate
zucchero a velo
mi spargi schersoso
con soffi leggeri
mi liberi il viso
baciandomi
fino a togliermi il fiato
e quando stanchi
dei mille ritornelli saremo
nel mondo terreno ritorneremo. 

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

A volte

Nella notte buia senza tempo
vago sola senza meta
goie perdute mi salano il viso
ombre insidiose si nascondono se mi giro

Luci lontane che sanno di pesto
foglie secche mi circondano
il cuore malato che batte a metà

I grilli non hanno voce
questa notte canta la morte
strada fangosa piena di sassi
vetri rotti mi tagliano il cammino

Pioggia rossa che odora di nulla
inzuppa le scarpe che furon di raso
lampi e tuoni mi fanno paura
il sole non c'è anch'esso è fuggito

Muretti a secco in rovine
cadono bagnati al mio passar
scale spezzate che rimangono sospese
portano in nessun dove

Porte sbarrate contorte e schiodate
non mi lasciano entrare
nelle case dalle mura senza intonaco
tufo giallo misto a salmastro che olfatto mi invecchia


Vesti bianche di un un tempo lontano
ora a brandelli sporche e larghe
capelli senza più pettine
specchi perduti nella stanza della felicità

Luna nera mai più baciata
illumina la paura di non svegliarmi
dall'incubo che mi assale quando
di giorno la morte mi vene a trovare.

Anna Maria Ciaurro
02/08/09

La stanza di cioccolato

Turbinio di umori
che grondano
solitudini dormienti

Pioggie salate
bagnano di dolore
la vita assetata
di una goccia d'amore

Parole di sabbia
graffiano come lama
lo stanco io
adesso
il tuo cuore

Mi abbraccio
le spalle
e mi stringo forte
spazzar quest'uragano
da me voglio

Guardo i tuoi occhi
cascata di meteore
infuocate di desiderio
sul mio passar
ormai
di ghiaccio

Marea buona
mi prende al largo
avvicinandomi delicata
ad una riva
piena di palme da frutto

assopita è l'ira furibonda
di quella tempesta
da te scatenata
che si scioglie
come neve al sole
se mi prendi la mano
Amore

Balliamo il nostro tango
appassionato
che dona e toglie fiato.
in questa stanza
di cioccolato.




Anna Maria Ciaurro
01/08/09

Son qui amore (dedicata alla mia amata nipotina Giusy)

Son quì amore son quì
mi cerchi anche quando
ti tengo per mano
volto sorridente
mi regali la vita
son quì per te amore
solo per te
delisia del mio cuore stanco
a domanda rispondo
e i tuoi pecchè?
sono meravigliosi
mi fan sentire importante
riccioli d'oro
labbra rosse
braccine delicate
che mi stringono
come in una morsa
coccolandomi per l'eternità
son quì amore son quì.
-Nonna ,nonna ,nonna.........
-Son quì mia piccola dolce Giusy.
Quando sei con me è solo felicità

Dedicata alla mia vita Giusy due anni di felicità per il mio cuore stanco.
tanti auguri amore di nonna.

Anna Maria Ciaurro
23 /07 /09

Chi sono?

Quante volte mi son sentita acqua
mentre scivolavo via per paura
o mentre scorrevo fresca nel letto della vita
quando zampillavo rendendoti felice
quando torbida oscuravo i tuoi giorni,

Quante volte mi son sentita fuoco
come fiammella al vento volavo
ti scaldavo con la fiamma della dolcezza
ti bruciavo di passione
ti ustionavo di pensieri fissi

Quante volte mi son sentita vento
quando volavo libera fra le tue braccia amore
quando soffiavo quell aquilone della vita
e turbinavo su di te srappandoti alle altre
avvezza a sradicare torti subiti.

Quante volte mi son sentita terra
regalando al mondo la continuità
quando accolgo le tue cure mentre mi ari il cuore
quando fangosa mi ribello e inbratto chi mi offende
scopro che terra nera sono al momento della resa.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Il nulla

Viaggio in mondi a me sconosciuti
navigo su mari dalle mille onde
spazio nell'immenso dai tanti colori
nulla trovo nulla ritrovo

Tutto è cancellato
il ricordo è flebile tratteggiato
quel cadere dalle nuvole grondanti
che abbracciano il mio risveglio

facendo capolino al sole
che scalda tutti tranne me
la fredda brezza mi copre di sale
regalandomi cristalli appuntiti

fasce che stringono il cuore malato
la mente si sa è andata da tempo
al bivio da sola mi ritrovo
tutte le volte è quella buona

scontenta testarda e azzoppata
arrivo lì frantumata,
a sceglire la via che porta alla libertà
mi sbaglio e riprovo e tu sei lì al cieco vicolo che mi aspetti

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Quando tornerai

Coccolami ancora
amore,
quì nessuno lo fa
il mare sa farlo
ma mi stanca lo sai

dammi le tue mani
le tue carezze
la luna lo fa
ma è fredda lo sai

le tue labbra
ancora e ancora
amore
il vento lo fa
ma vola lontano


il suono dell'arpa
t'incanta
lo sò
suono dolcissimo
ma mai quanto
gli afflati tuoi
che straluni me


mi dici:
-profumi di rosa
di fresco mattino
ma mai quanto
il tuo profumo
di sandalo
lontano
ma ancora vicino

Cantami tutte
le nenie che sai
m'addormenterò
fra le tue braccia
amore

Io tesserò per te
un amaca
di sole
per farti sognare
di luna e al suo chiarore

togli il sale
dai miei occhi
che stanchi si svegliano
se tu non ci sei

lasciami l'oblio

del cuore tuo incantato
del bacio più appassionato
dell' eco più flautato
del silenzio gioioso
degli occhi tuoi
innamorati
e delle lettere
che mi rileggerai quando
una notte d'estate
ritornerai.

Anna Maria Ciaurro
26-07-09 seconda versione di (Una notte d'estate)

Una notte d'estate

Coccolami ancora
amore,
quì nessuno lo fa
il mare sa farlo
ma mi stanca lo sai
dammi le tue mani
e le tue labbra
ancora e ancora
il suono dell'arpa
t'incanta
lo sò
mi dici:
-profumi di rosa
di fresco mattino.
Cantami tutte
le nenie che sai
m'addormenterò
fra le tue braccia
amore
togli il sale
dai miei occhi
lasciami l'oblio
di una notte d'estate.

Anna Maria Ciaurro
26-07-09

Amore

Mio Dio , chi non vorrebbe vivere per intero,un amore.
Dopo una lontanaza?
Dopo un litigio?
Dopo l'incomprensione?
Dopo l'amore?
Anche un solo attimo ,colmerebbe l'amarezza ed il tormento che provoca quel che si dice... fa dimenticare chi non si ama..
Un solo sguardo,un sussurro,un alito di vento del suo respiro,..potrei continuare all'infinito......,gli innamorati devono incontrarsi ,per giurarsi l'eterno,per amarsi,per consolarsi,per godere degli occhi negli occhi,fermare il tempo di un bacio che rimmarrà tatuato nel cuore e nella mente,prendersi per mano ,passeggiando sulla riva del cuore...........
Chi ha vissuto amori indimenticabili dal vivo può dire quello che hanno scritto in molti,...quando gli innamorati si incontrano l'amore finisce..Dicendo a se stesso quanto amore voleva e poteva....credo fermamente che morire fra le braccia di chi si ama è in assoluto
vivere all'infinito.....
Mai e poi mai,lasciare un amore in sospeso,viverlo in tutta la sua pienezza anche a rischio di sciuparlo dopo un solo battito di ciglia.
Meglio sacrificarsi e tenere vivo il ricordo ma bello?
O
Avere l'amaro in bocca dopo tanto zucchero?

Cosa nutre un amore struggente che non avrà futuro, ne bello ne brutto ?

Baci stampati sul foglio bianco?
O
Baci muti che tolgono il respiro?

Mani lontane che salutano un ombra?
O
Caldi abbracci che quell'ombra colorano?

Respisi e sospiri pieni di nulla?
O
Appagati afflati di anime divine?

Grida che il vento trasporta invano?
O
Sussurri all'orecchio assai vicino?

L'amore si sa,è tutto un enigma
viverlo è meglio che sognarlo,
non privarti di un solo tramonto
le albe chiare
regalano il mondo
specie se al tuo fianco hai il tuo amore,
Che vive di te e per te muore,
da sera a mattina per l'etrnità
sul ciglio del cuore e della libertà
libera l'anima incatenata
e lo spirito volerà
verso l'infinito
puoi non uscire
restare giorni rinchiusi
senza sentire la mancanza
del mondo che gira
frutti d'ogni genere
sulla tavola imbandita
basteranno
per nutrire i due innamorati.

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Da mattina a sera

S'erano dati
appuntamento
sul prato
tra
fili verdi
caldi di rugiada
fresche carezze
lasciavano la scia
occhi fissi
sui corpi aspri
al sole cocente
di un giorno di festa
il mare silente
carezzava la spiaggia
geloso di loro
tremava d'invidia
il vento era lì
a prender lezione
di baci e sussurri
di languido amore
capelli sciolti
di luna bagnati
fragili sospiri
ed echi di scoglio
lasciavano il passo
a quel prato sognante
vola lontano
il pensante ricordo e
quel giorno di festa
riporta all'amore.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Dedicata a te

Se ti dicessi
non ti amo
sono sicura
non mi crederesti,
non ripagarmi ,
ti prego,
i miei silenzi
sono per me
credimi,
non per chi
mi ama,
a volte
mi allontano
per non soffrire,
lo sai vero che
la mancanza d'amore,
gioca a mio sfavore,
potrei innamorarmi
follemente di te.
Ho provato
lo strazio
della lontananza,
e credimi è
dolorosissima,
ma se sei forte
abbastanza..............
Un bacio,tua per ora,per sempre .....per mai?

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Senza senso

Portar tutti verso il cuore
basta sol
parlar d'amore?
Niente armi ne giocattoli
solo tante,
tante parole
gesti delicati
e tanto cuore
possono far ,
parlar d'amore?
Pianto,riso e buon viso
che del gioco è il padrone
sulla soglia del teatro
palcoscenico sfrontato
dice,
canta,
rammenta,
del passato rappresenta,
e il futuro già è domani
m'è sfuggito dalle mani,
posso solo ricordare
quel di oggi
che di ieri è
porto al macero

di me.

Anna Maria ciaurro
Luglio 2009

semplice follia

Ombra

Davanti a me tu
ombra
che definisci
lo scuro
nera sei
come l'anima mia
in questa solitudine
tormenta
la chiara solare
che luccica di sorrisi
nel vedere
la lattea vita
assapora la superflua
cambia col dolore
spinge il muro
che giù non va
chiama invano
gli Dei liberatori
della passione
respiri tutto
in assenza
diretta al declino
per desiderio
poichè nulla
ti compiace
muta rimani
non dici neppure
dove vai a dormire

Anna Maria Ciaurro
 Luglio 2009

Tua

Son tua per sempre
ti regalerò l'illusone del mio amore eterno
e le tue notti insonne
cambieranno colore al cielo.

Ti donerò la pura rugiada
ed il tormento che hai amore
placato sarà all'istante
dalle acque dell'inebriante follia.

Ti stringerò nell'abbraccio
di un tumultuoso sussulto
che renderà i tuoi sogni veri.

Sussurrerò alla tua sete
le infuocate carezze
e tutti i baci che vorrai
prendendomi tutto di te.

Anna Maria Ciaurro
10/04/09

La rupe

Dalla rupe mi guardo
sono giù in fondo al pozzo
fischia il vento che minaccia
desta l'aquila assopita.

Rara e gelida tormenta
smuove tutto e mi spaventa,
con testarda audacia salgo
da quel pozzo che mi ingoia.

Passi avanti e a ritroso,
mai finisco di salire
la montagna da scalare
alta vetta del vissuto.

Cadono giù pietre di cuore
lungo la scalata dell'ignoto
pezzi di ghiaccio ingoio
che mi bruciano, gelandomi

Quella rupe da sul pozzo
che ora guardo ad occhi bassi,
in fondo è tutto nero
dove io un tempo ero.

Anna maria Ciaurro
18-07-09

Negato dal destino

Tu acqua
ti fingi arsa
allora
dammi la sete
lasciami dire
che non verrò
solo perchè mai ti avrò
so da tempo
che mio sei
ma solo in sogno
mi avrai
regalami l'illusione
di una risata
di quella calma finta
nel cielo di insonnia
soffro la pena
del mai
che strugge
m'afferra
mi strazia
saper che mai
mi avrai
e che mai ti avrò
lacera
dilania
anche il sol pensiero
condanna per due
al grave
tormento eterno
nell'anima
sola
cuore di pietra ti fingi
per non darmi dolore
per non dire
che di me
muori
d'amore. 

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Primo amore di soli baci

Richiamo d'amore
sotto al mio balcone
palpito sognante
m'aspetti all'angolo
buio di lampione
ti cerco e vedo
l'ombra tua nascosta
ridi silente
ed apri le braccia
Un balzo
e son baci
mai mi vorresti lasciare andare
mai mi vorrei da te staccare
appassionati
che non danno respiro
più me ne dai
e più te ne dò
amore
fra le tue braccia
i miei occhi ridono
i tuoi pieni di me sono
le tue carezze
odorano di miele
i miei capelli di fiume in piena
dici
ti accarezzano l'anima
-Devo andare amore
devo andare.
Lungo le braccia
scivolano le nostre mani
le dita si afferrano
-Un ultimo bacio...
mani strette fra i miei capelli
occhi chiusi
leggono il desiderio
-Ancora un bacio amore...
sapore
che dormirà con me...
...mi dici...
-Ma devo andare
non riesco nemmeno a parlare
-T'aspetto domani
per tornare a sognare.
L'ultimo di stasera
te lo mando dall'angolo
amore mio
primo ed ultimo amore.
Anna Maria Ciaurro Luglio 2009

Sensazioni che emozionano

Emozioni, sensazioni
quante parole
liriche .
poesie,
pagine interminabili
di vita vissuta,
..immaginata.

Volano nell'immenso
a far compagnia
alle brillianti stelle
anch'esse emanano
luce propria

Quante menti
meravigliose
ognuno ha il suo modo

chi descrivere con maesrtia
l'amore

chi riproduce la sofferenza
chi regala il passato
travolgente di anni
illusi ,
delusi,
vissuti,
amati,
respirati,
sognati
.. ricordati...

lettere inconfondibili
ormai
anche senza firma
le riconoscerei.

Oppio
per la mia assetata mente
stordisce ed inebria
fumi di palpiti a me lontani
che arrivano vivi
profumi a me cari
che hanno l'aroma
del fiore più fragrante
il vostro pensiero
meravoglioso.


Anna Maria Ciaurro
16 /07/09
Dedicata a tutti i miei amici che mi taggano nelle loro note.

L'immane assurdità

Stupore assurdo lacera l'anima
di quei bambini senza giocattoli,
stipati sorridono ignari,
-Faremo un bel viaggio.
Dicono.
Di quegli uomini senza più vigore
costretti a subire
per non vedere chi amano,
morire,
e delle donne senza una speranza
violate anche nell'anima
fino alla fine
quella fine atroce sì
ma
che libera la pena
di dare alla luce figli della morte
morendo prima
di partorirli.
Al patibolo senza colpa
dopo indicibili sperimentati
ma loro non lo sanno,
treni zeppi di vite da spezzare
umiliare, affamare,torturare
prima di liberarle
consegnandole a Caronte.

Dammi un solo attimo di quel tempo
e trasudo dolore,stupore
per l'immane assurdità
sangue biango senza pigmento
piango l' assurdo gesto
di quelli tanto perfetti
che nulla avevano
essendo loro il nulla
lo elargivano a piene mani
pensando fosse loro
per sempre il domani
negato ai figli di un Dio
che nulla può contro
se non accogliere con gioia infinita
chi è privato della vita
solo un vecchio lì è seduto
tra fango e sangue
lembi di un passato
ormai finito
che si domanda il perchè di tutto
di tutto lo strazio da sopportare
urla ,lamenti e poi più nulla
odore di morte
che cammina
verso quella fossa
che sa di compagnia
accanto a lui una sedia
apparentemente vuota
la guarda e vede
chi
finalmente
gli darà quell'agoniata
tanto cercata
Serenità.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Una volta nella vita

Prova d'amore

Abissi occhi leggono l'anima
pensieri muti sulle rive rosa
palpito fermo frasi sussurrate
perle dorate le nostre risate

pura d'amore anche spogliata
rosee le guance per la vergogna
pelle bianca come la luna
danzai trai veli candidi di neve

respiro sognante tra carezze e baci
bronzo scolpito fisico audace
guerriero in battaglia servo d'amore
per la regina del suo cuore

padrone del vento svela la rosa
lascia nel cuore la docle attesa
rammenta per sempre
fiammante , magica ,
dorata,rosea,
sera.
Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

L'inganno

Superba promessa,
del Dio degli inganni,
sette mogli vergini
aspettano il prescelto,
purifica il corpo e inizia la danza
chi balla è il nemico,ignaro e sorpreso.
Arduo il compito contento s' immola
solo il coraggio viene premiato.
Lamento lontano chiassoso ricordo,
pazzo boato non sfugge alcuno
copioso è il terrore,
tragica scelta,
lacrime nere,
pace negletta,
uomini liberi,
illusi e delusi dal patri-amor.



Eroe, fiero,
della desolata paura

per quella che dicesi
religiongiusta.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Profumo d'amore

Ceri accesi
ad illuminare la stanza
teli bianchi
ingialliti dal fumo
di quelle flebili fiamme
mosse dal vento caldo
di una notte senza luna.

Stelle spettatrici
di un andamento lento,
sincronia delirante
di un appassionato incontro .

Profumo d'amore
e dolci sapori
di sogni proibiti
senza tempo

giochi di sguardi
mai prima incontrati,
sussurranti aliti di voci
mai fin ora sentite.

Palpitii lontani echeggiano
nella penombra
destando sogni proibiti

pensieri narrati al vento
che consegna senza sibilar
afflati rumorosi senza veli.

Poichè solo tu sai
quanto t'amai
e solo io sò
quanto amore sai.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Rossa luna fredda

Stasera
sei rossa in viso,
mia cara,

cosa ti ha detto
il conquistatore?

Sguardi audaci
ti ha mandato?

Occhi languidi
ti ha destinato?

Parole d'amore
sussurrato?

abbracci caldi
ti ha donato?

Sogni,
baci,
inviato?

-mi ha
illiminata!

Anna Maria Ciaurro

08 /07 /09

Musica celestiale

Mio Dio
quanta grazia,
quanta allegria

anche il cuore
sanguinante
ride al solo pensiero
di un battito nuovo,

il tormento più angusto
svanisce con un solo
piccolo suo sguardo

la pena più amara
addolcita da un solo
innocente suo sorriso

la solitudine più negletta
si annienta con una
piccola sua carezza

i rumori assordanti
dela vita straziata
diventano musica celesiale
con la sua voce
che dice,

- Mamma....


Anna maria Ciaurro

Il dio della ragione

Quanta ragione hai
amore mio
fin da piccolo
sei stato grande
paziente ponderato
tanto coccolato
il quarto dei più belli
cavalchi il tuo cavallo bianco
con tappe già definite
progetti
conquiste
e adesso la patente
...le ragazze...
mio Dio quante
tutte amiche... dici...
183 cm di amore
allo stato puro sei
mi sembri un dio greco
figlio mio
Ma se ti arrabbi....
hai sempre ragione
non fa una grinza
è come dici tu.
Hai preso da me.
Lavori già da tempo
la scuola ...
per te era un tormento
mamma mi dici
non ci devono essere
solo professori
e laureati,
io voglio lavorare
da subito,
sei come tuo padre
instancabile
forte
e dolce allo stesso modo
amore.
Oggi
è il tuo compleanno
uno dei più importanti
hai ricevuto la tessera elettorale
e sei stato ansioso di aprire la busta.
Figlio mio adorato,
tanto amato
ti auguro tutto il bene del mondo
e che i tuoi sogni si avverino tutti
anche quelli piccoli,
tienimi stretta a te figlio mio
mi sento in paradiso
quando mi prendi in braccio
e mi dai quei baci lievi
quasi a non volermi disturbare
grazie amore
per essere mio figlio
per darmi la gioia
di uno solo dei tuoi sorrisi
Mamma lo sai com'è
dici tu- pesante
ma è per il tuo bene amore
e se si guastano i capelli col casco
non mi importa.
Ti amo Claudio..
Figlio mio.
Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Quando ti dico

Non ho bisogno di te,
stò bene senza te.

..ah.. mio amore ...
mio eterno,amore,
eterno mio tutto.

-come vivere senza te?

Brividi di freddo
percorrono il mio
destino
se sò che non ci sei,
dirti...
-Posso farne
a meno di te.
Mai nessuna menzogna
fù più menzognera,

goccie di passione
devo prenderti
lacci di colori
devo regalarti,
liriche inebrianti
devo cantarti,

non fuggire da me
solo perchè ti dico
non ho bisogno di te,

dammi il tuo respiro
la tua luce
la tua fame
le tue collane di parole

io ti darò
la mia follia,
per quell'amore
da sempre amato,
che mi spaza via.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

La valle

In quella valle
ho sempre vagato
scrivendo
e pensando,
riso e pianto
sconfiggo ogni istante
l'emerita sorte
tanto son quì
se arriva la morte.
Tuoni e lampi
vedo svanire
ed il sole scorgo
apparire
stremata e ferma
nel lago di pietra
lì dove gli avi
han raggiunto
la meta
quella che si dice
...felicità...
ma è solo dopo
che arriverà
dopo la resa
che sembra lontana
anche se guinta
è l'ora profana
porto con me
il gusto del niente
lasciando quì
deliri sognanti
amo la vita e
la vita ama me
ma senza te... Amore...
vita non è. 

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Le rose del mio giardino

A prim 'ora
come sempre
vengo a raccontarvi,
amiche fedeli
e scrigno
dei miei più cupi deliri.

-Ma cosa vi prende?
Proprio oggi
che il mio cuore muore
voi ridete?

Cosa succede?
Capisco,
siete stanche di me
dei miei racconti muti
che vi fan versare
lacrime amare.

Puntualmente
regalatemi
sotto forma di rugiada
al mattino seguente.


Siete stanche
dei miei lamenti
delle mie angosce?

Tu giallina peperina
sai tutto di tutti,

ridi di me.

Tu rosella la bella
che assapori i miei dolori,

ridi di me,

tu rossa infuocata
che raccogli i miei sospiri
ed i miei batticuore,
anche tu

ridi di me,

Tu bianca detta neve
che nulla
sai nascondermi
dimmi,
cosa succede?

Nè lacrime nè riso
hai per me,
stamane,

Ho il viso tinto
o cosa?



-Oggi sei tu
la nostra rosa.





Anna Maria Ciaurro

03/07/09

E amore è

Lascia

Che io
entri a te
che viva il passato
su te
che sparga petali
di rosa
sul tuo cammino
di granito e raso.

Che repiri anche
la tua ombra,
che colga
lo sguardo abbassato

che riempia di amore
il tuo lamento,

soleggiare per te
prenderti per mano
cullando i tuoi pensieri
freddi,scarni,
pieni di nulla,

che volti la pagina
e finga
l'inverosimile
che abbia almeno l'illusione
della certezza.

regalandioti
la pioggia
dei miei caldi baci
delle mie
languide carezze

che ti accompagnii
all'estremo estasiar.

Lascia che ti guardi
addormentato a sognar,
sognar di me,
che sogno te.

che il tuo risveglio
sia dovuto al mio canto
d'amore assoluto.

immaginare noi
sulla riva
dove un giorno
ci ritroveremo
a ricordare.

che tenga
questo nostro amore
pieno di lacrime rosa
col tempo andato,

di baci sfioranti
sovapposti
a quelli di un tempo
che avevano
il rosso scarlatto ,

atti ad accendere
quella smisurata passione
che solo gli amanti
portano in seno,

donare al mare
delle maree
il nostro grande amore.



Anna Maria Ciaurro

02/07/09

La guerriera

Mai e poi mai
regalerò
un attimo
del mio amore.

Quell'amore
in balia
durato un eternità.

Si è nutrito
delle lacrime
più amare,

degli sguardi
più parlanti,

delle carezze
più calde,

dei sogni
più sogni.

Mai nessuna
avrà
la mia resa,
mai e poi mai.

Dura battaglia,
contro la tigre
che cova
l'agguato,

contro
chi portarle via
l'amore vuole,

pronta
sempre
al primo soffio
di sospetto.

Mio e di nessun altra,
anche
a costo della vita,
mai potrà
essere sostituito.

E dopo millenni
da un lungo viaggio
errante,
il su amore è tornato!


Anna Maria Ciaurro

01/07 /09

Dejà vù

Ti ho già avuto,
ti ho parlato di tutto,
ho sentito il canto
dell'usignolo
che mi regali,
guardato la luna
beffarda,
alla quale
abbiamo affidato
i nostri pensieri,
pur sapendo
che non li recapitasse.
Abbiamo
già passeggiato
a piedi scalzi
sul prato dei sogni
mano nella mano,
contato le stelle
col dito dell'altro,
amato
gli stessi ideali,
abbracciato
le stesse cause,
letto le stesse
sognanti
parole scritte,
e guardato
già i tuoi occhi,
col sole
al tramonto!



Anna Maria Ciaurro

30 /06/09

La figlia del re

Sei arrivata
all'improvviso,
senza preavviso,
un tremolio
mi assalì,
quando seppi
che eri quì,
nove mesi
stanca e poi
la vita.
Piccola brunetta,
dagli occhi scuri
e le labbra rosa,
sei tu l'angelo
della mia casa,
quando
ci sei tu
tutto tace,
tutto riposa,
culli anche le stelle
che si affacciano
a guardarti,
le rose nel giardino
sono di te gelose,
la tua voce dolce,
inebria
di amore chi
dalle tue labbra pende,
d'autunno sei arrivata
e la primavera hai portato.
Adesso sei una donna
colta,
rispettosa,
segui la retta via,
ed io di te sono orgogliosa!

29/06/09
Anna Maria Ciaurro

A te

Solo nei miei sogni,
vivi,
nei miei ricordi
sorridi,
nella mia immaginazione
mi consoli,
nei miei passi
mi accompagni,
nel mio pianto
ti ripeti,
della mia gioia
ti disseti,
del mio amore
sei l'artefice,
nel mio cuore
abiti ,
della speranza
mi hai nutrito,
del dolore
mi hai plasmato,
e la voglia di vivere
mi hai donato.

29/06/09

Anna Maria Ciaurro

A Neda

Piccolo fiore,
del mondo negato,
mai sbocciata,
rosa bruciata
dal fuoco ignoto,
nei campi elisi
corri negletta.
Non era questa
la tua libertà.
Mai più pensieri meditati,
mai più note armoniose imparate,
ne gloria allo studente
ne gioia ai suoi cari
solo lacrime ,
lacrime amare,
che solcheranno
il viso ed il cuore
di chi ti ha avuta
e di chi non ti ha
nemmeno conosciuta.

Anna Maria Ciaurro

Dedicata a Neda 27/06/09

La maschera

Ogni giorno
la metti
anche se
carnevale non è,
ridi, piangi,
solo dei dolori lievi,
mai un cenno
mai un lamento.
-Tutto va bene,-
Dici-,
solo i tuoi occhi
ti tradiscono,
la tua farsa
è presto
svelata.
Dovresti coprire
solo quelli
e finire di vedere
anche il sole!

Anna Maria Ciaurro

23/07/07

A Michele

Cosa posso dire
a te che sei così....
forte
vento
che prende e porta via.
che lascia impresso il suo passar,
nel cuore di chi lo legge
anche per caso,
per te
mi sembra sempre poco
scelgo e riscelgo ma poi cancello,
susciti emozioni forti
ma come esprimerle al meglio,
mi sembra sempre poco,
allora,
dopo un bel pò,
un lampo,
sapendo che sai
cosa intendo ti dico.
Sono pazzamente
innamorata di te
delle tue parole
delle tue stupende analogie
che usi per descrivere
l'impossibile
ed addirittura me,
che sono nulla difronte a te.

25-06-09
Con Tanto Amore..Anna Maria

Quando deliro penso!

E' notte fonda e tanti sono i pensieri che non mi fanno dormire,liberarmi di essi e non so come fare!
Allora li metto su carta,così restano lì e mi lasciano in pace.
A volte, siamo capaci di tormentare chi amiamo,pretendendo di essere ricambiati con la stessa intesità amorosa....ma....si sa ,non amiamo tutti allo stesso modo,chi eccelle in parole, chi in gesti ,chi in pensieri mai espressi,la chiave è riuscire a percepire e far percepire....
Detto questo...
Essere innamorati significa anche ,poterlo essere di un fanfasma,ed avere la sensazione di un amore ricambiato?
Quello che ci tormenta ,(poichè l'amore è la sublimazione del possesso, si ama per arrivare a possedere anche l'anima dell 'amato)è quella affannosa ansia di volere a tutti i costi ,di amare anche il soffio leggero lasciato dall'amato al suo passar,e più si ama e più si è avidi ,ne vorresti fino a star male.
La chimica (dicono )che si trasmette in un certo periodo di quel che chiamano innamoramento ,spazza via tutto ,si diventa ciechi,sordi,non si hanno occhi e pensieri che per il proprio amore.
Può succedere di incontrare l'amore e rendersi conto di essere in un tempo diverso da chi si ama profondamente,l'altro/a è già di altri.sperare di amare un amore ed avere la certezza che sia impossibile,strazia l'anima.
Dire mentendo a se stessi che il vero amore è solo dare e non ricevere,ma chi ama vuol essere amato,e chi è amato deve amare chi lo ama.
Come è possibile che più volte si incontra la desolazione solo perchè si è privi di amore?

Amo e sono amata,ricambiata,ma è sempre poco,quel che dò e quel che mi dà.
Anna Maria Ciaurro

lunedì 16 maggio 2011

L'attimo fuggente

Devi aver perso la testa almeno una volta nella vita,e quell'attimo fuggente,doveva essere colto,ma per tanti motivi non lo hai nemmeno guardato,eri in una condizione non favorevole,non potevi pensare al superfluo,quando avevi mille cose da sistemere a cominciare da te,con quel tuo cervello sempre in corsa verso mete indefinite,come potevi cogliere l'attimo,non ti eri nemmeno accorta che era passato di lì,..già ...l'attimo era passato per te,forse per regalarti un amore,un lavoro,una soluzione ai tuoi problemi economici,ma tu avevi altro per la testa,correvi senza una meta,affannando i tuoi giorni,e lui era li ad un passo da te,ma come hai fatto a non riconoscelo?Il solo pensiero ti fa arrabbiare,è come se avessi perso un qualcosa che ti avrebbe dato,e tu avresti preso senza esitare.."A saperlo"!
Non si riconosce ,afferrarlo è a dir poco impossibile,e se ci riesci ,alla fine pensi che non è poi, tutto questo grande appagamento,dato che ti lascia un sapore insipido ,la maggior parte delle volte.
Le cose bisogna guadagnarsele,e se ti va bene hai afferrato l'attimo:


Stò delirando,devo avere la febbre amici!!
ma ve la invio lostesso.baci..


23 / 05 / 09

Ciaurro Anna Maria

20 / 03 / 07

Solo una semplice riflessione

*Noi donne abbamo un compito: quello di crescere ed allevare, custodire,insegnare ai nosrti figli,la vita.


Tutti siamo assetati d'amore e ne vorremmo sempre di più e sempre più qualitativo.

Prima come madri poi come spose dovremmo insegnare ad amare,

(Un mio amico, dice che gli uomini sono fatti per la guerra quotidiana,non per la vita vera,)

Ma non è possibile ,anche gli uomini hanno tanto amore da dare,

solo alcuni devono imparare come si fa a dimostrarlo.

Spesso a noi donne,il compito arduo.cercare di far restare i nostri uomini, umani e non macchine di potere,l'amore puro lo conosciamo, ma non lo insegnamo,un pò per la vita frenetica un pò per la scontata che diamo,dicono che è la vita che ci insegna,sì..ma in parte.

Amare ed essere amati non basta è la ricerca del sublime che ci da un amore con la A maiuscola.



***

Amore per i figli ,curati ancor prima di sapere che lo si è concepito,per o senza amore,

poichè ci sono donne che superano anche lo stupro pur di dare la vita,

donne che danno al mondo l'ultimo regalo prima di partire per sempre,consapevoli di farlo.

Mai si finisce di amare un figlio è impossibile,

la preghiera più in vetta?

Non vorrei sopravvivere a mio figlio!

Lo diceva mio padre.

Sono la gioia infinita,quelli che ti addolciscono il cuore con una carezza ed ancor prima con un piccolo sorriso o uno sguardo ancora sfuocato,quelli che quando ti chiamano senti l'eco anche se sono altrove,

quelli che con la loro vitalità riempiono le giornate stremanti, (se non fosse per loro sarebbero piatte e noiose,)capaci di farti arrabbiare e darti il fermo solo con un'accenno di lacrima,o un "mamma,papà, ti voglio bene)

I figli .. anche solo col pensiero siamo al loro fianco ,sempre.e per sempre,e non finchè morte non ci separi ma si va oltre,oltre ogni tempo .

***

-Quello immenso amore incondizionato che si può regalare ad un piccolo adottato a distanza.

-Quel sorriso che ti viene regalato ricambiando un tuo sguardo,al semaforo.

-Quella dolce sensazione di buono quando si fa qualcosa per chi meno se lo aspetta.

-Quelle premure per gli ammalati fatte ormai dalle badanti,che hanno preso il posto di chi.



***L'amore per il proprio uomo,per la propria donna,cercare altrove quello che avevi già trovato, questo a volte si fa.

Coltivare una piantina dà i suoi frutti,ma ci vuole cura ,attanzione,dedizione e sopratutto Amore reciproco,gli ostacoli sono in agguato,la volontà di vincere da la ragione di proseguire il cammino,si fa presto a prenderne una già fiorita e poi un altra ed un altra ma non si potrà dire ,questo amore l'ho amato,l'ho curato,l'ho coccolato.e si sa i fiori di stagione son belli ma durano poco.

Non si può dormire sugli allori, la conquista è giornaliera,dato che troppo tempo si è perso.

A questo punto la domanda è d'obbligo .

-Ma ci si parla?-

-Ci si dice quanto Amore abbiamo nel cuore?

Forse un segno con lo sguardo va bene per chi ti incontra per un attimo.

-Quanto tempo dedichiamo al dire:

Sei nel mio cuore.

Ho bisogno di te.

Non preoccuparti....................

Lunga e tortuosa è la strada della comprensione e del saper dimostrare l'amore ma tutti possiamo riuscire a farlo, l'animo nobile che è in ognuno di noi, ha bisogno di Amore....



Anna Maria Ciaurro
24-06-010

Voglia di vita

La trovo


negli occhi

tuoi stanchi

a parlar dei bei ricordi

e di quell''amaro

che ti ha forgiato .



-Lascia che asciughi

questa tua lacrima.-



"E' solo acqua di sole,

quelle di sangue

le han ceduto il posto."



lanterna accesa

dalla fiamma ingiallita

illumini più del sole

con la tua storia infinita,



passi il tuo tempo

a raccontare

quanto hai fatto

e quanto hai da fare,



lasci i sospiri

alle nuove generazioni

loro tutto potranno

come te un tempo,



rosa profumata

dai petali sgualciti,

mi guardi assonnata

mentre

-bocciolo mio-

mi dici,



nel cuore l'eternità

che mi vuoi regalare

-dicendomi.



-Ci vediamo domani!-



Anna Maria Ciaurro



23/06/09

Il tempo

Che dire


che fare

se fra me e te

c'è il mare,



non ci capiamo

non ci amiamo



tu vai

corri

senza esitar

per la tua strada,



io lenta assaporo

il dolore

che mi offusca

la mente ed il cuore,



veloce invece

vivo

le gioie

gli amori,



tutto succede

ed è già al passato,



solo il tormento

di non aver finito,



scandisce

questo tempo

che poco è durato!



28/02/09



Anna Maria Ciaurro.

Parole

Parole


che arrivano

al cuore,



luci

accecanti

nelle notti

buie,



convincenti

per chi non vuol

sentir ragione,



raccomandanti

per i figli

in partenza

verso la vita,



coccolose

per i piccoli

che ricambiano

con sorrisi infiniti,



attente

per chi soffre

e vuole un conforto,



amorose

per chi si ama

e non lo sà,



insegnanti

per tramandare

la sapienza

la tradizione,



profumate

di ricordi

per un antica

allegria,



strazianti

per svelare

i momenti cupi,



divine

all'orecchio di chi

quello

vuol sentire,





Parole

dettate dal cuore.



15/02/09



Anna Maria Ciaurro.

Quanti ricordi

QUANTI RICORDI



Quanti racconti

quante emozioni

quanti sorrisi

quanti avvisi

quanti pianti,

quante attenzioni



e i tuoi consigli

mi son stati preziosi,



i tuoi insegnamenti

m'han risparmiato fatica



nel dare prendevi

"Quanto mi insegni dicevi"



Io non capivo

e continuavo a girare

mentre la ruota

al vestito

facevo fare,



"attenta che cadi"

ma ero già a terra,



con cura

alleviavi il dolore

dicendo

"Non è nulla piccolina

la mia piccina"



Al mattino

quando mi svagliavo

non ti trovavo e piangevo



poi ti vedevo

sorriso smagliante

col latte caldo

ed un bacio sognante



ti piango da anni

carissima nonna



ma appena ti vedo

son lì che sorrido



il tuo bel ricordo

spazza la tua assenza



ma..



darei chissà cosa però

per farti conoscere

ai miei nipotini.





Anna Maria Ciaurro



20/ 06/09

Voglia di innamorarmi

VOGLIA DI INNAMORARTI








Da quel giorno

amore,

il mio è un chiodo fisso,



darti tutto l'amore

inventarlo ogni giorno

per te,



lotta continua

contro

le novità,



i miei canti,

le mie risate

la mia gioia di amare,

di giocare,

di volare

solo con te,



te e te solo

amore

miele del mio giardino,



pietra preziosa

della quale

sono gelosa,



pazza ,

sospettosa,

mi rimproveri

ma tanto amorosa,



se alcuna

guardarti vedrei,

so che ne morirei,



gatta mi chiami

ma i miei occhi

son neri,



fiume in piena,

mi dici,

ma sei tu

la mia marea



A domanda rispondi:



-"Cos'è l'amore?"



-"Sei tu, che resti nel mio cuore."





Anna Maria Ciaurro



19/ 06/ 09

Adesso che sei qui

Voglio ascoltare


la musica

delle tue parole,



voglio sentire

la voce

del tuo cuore,



parlami d'amore

e dimmi

che per sempre

e da sempre

vivi per me.



Scaglia quella

pietra infuocata

ma fallo veloce

affinchè mi incendi

anche l'anima,



la rumba

ed il tango

voglio ballare

per poi farti sognare,



spazza via

l'amaro ricordo

di quella pena

regalandomi l'immenso,



sfoglia le tue pagine

e raccontami

dov'eri,

quando non ti trovavo,



cambia il colore

del mio pianto

da nero a dorato



i tuoi sorrisi

li voglio adesso

e non al passato,



dimmi che sei

e non

che sei stato.





Anna Maria Ciaurro

19 /06 /09

Luna lontana

A te


che sei la musa,



parla

al suo cuore,

suggerisci

le parole d'amore,



invadi

la mia follia

di polvere di sole,



cantagli

quel canto sognatore

nelle sue notti fredde,



abraccialo ed inebrialo

di passione

come solo io so fare

quando lui è quì,



ridammi

quello che mi hai preso

"Il sole era mio",



bacia per me

le sue labbra

con quel tuo candido

chiaror,



e se adesso lui è lì

che ti guarda,

accarezzagli l'anima

al posto mio,



addormentaci

al tuo tepor

dopo l'ennesimo buio

che strazia il nostro

amor.





Anna Maria Ciaurro

18/06/09

Per questo amore

Per questo amore




ho amato

tutto quello che non avevo,

sospirato,

pensieri annegati nel delirio,

lottato,

con l'arma del cuore,

aspettato,

il fiume in piena e

l'alta marea,

gioito,

al solo pensiero,

taciuto,

notti insonne al blu cobalto,

inebriato

a suon di lacrime e risate

le fredde e le calde stagioni,

sussurrato,

dolci frasi ad un orecchio sordo,

brillato,

come le stelle in pieno giorno,

placato,

l'immena sete senza avere l'acqua,

racchiso,

in uno scigno tutte le emozioni,

sorriso,

pagine amare della sua storia,

ascoltato,

il vento muto di te,

letto

pagine bianche ma profumate,

scritto

l'interminabile attesa,

cantato,

come un usignolo l'amor negato,

volato,

verso l'infinita e lontana meta,

planato,

con ali spezzate

sui ghiacci in estate,



per questo amore



ho amato!





Anna Maria Ciaurro

16 / 06 / 09

Stupenda donna

Tu


stupenda dama,

avvolta

nel tuo scialle scuro,



bella ma infelice

tra le riga

mi dicevi:



"Son nata per soffrire"..



Una nenia sussurravi

solo amore di mamma

e mi sorridevi.



Mentre ti guardo,

pulire il tuo fuso,

seduta all'ombra

del pergolo rosato,



"Dimmi di lui"

ti dicevo,

"Parlami del tuo amore."



Per un crudel destino

l'unico uomo

perduto avevi,



-"Pochi anni...ma belli"

e...............

anche tante carezze,



nel ricordo invecchiavi,

guardando le fatiche...

lunghi i giorni....

interminabili le notti.





Una lacrima rigava

il tuo bel viso,

poi

continuavi..



-"Sette pani a settimana

per sette bocche

da sfamare."



-"E per te nonna?"



-"Quello più grande"



"Ah.. che sollievo,

ma..."



-" Da fare in sette fette

per il sabato e la domenica.



"Annarella."



Anna Maria Ciurro

20 /02/ 09

Me lo hai detto tu

Mi regali l'emozione,


del tuo sguardo,

innamorato,



parli per me

sibilando

il linguaggio dell'oblio,



i tuoi abbracci dolci

scaldano il cuore

anche in pieno inverno,



i tuoi lenti andamenti

li sogno la notte,



i tuoi baci teneri

appassionanti,

li sento anche

se non sei con me,



le tue risate

destano la mia

assopita inquietudine,



l'alito caldo d'estate

che è in te

mi avvolge l'anima,



mi piace quando

mi accarezzi

senza toccarmi,



il nostro gioco

non finirà mai,



e quando al mattino

ti lascio,

pensa a quanto

ti ho detto stanotte.



Amore.





Anna Maria Ciaurro



09 / 03 / 78

domenica 15 maggio 2011

Alla ricerca

Ego in tempesta


sospeso nello spazio,



Per capire

quel che non potrà

o non vorrà,



anima in pena

sempre in fuga,



verso quella verità

che tanto ha cercato

ma mai ha trovato,



ovunque essa andrà

la sorprenderà

quell'impetuosa frenesia,





che ha in sè....

chiunque come te

alla ricerca è.





Anna Maria Ciaurro

12/12/80

La voce del cuore

E' quella che meno ascoltiamo ,la voce del cuore è ormai un rumore fastidioso,tutto ci porta via, lontano da quel ragionar,solo carte che cantano e campane che suonano,materialismo,questo è il nostro tempo.




Non abbiamo tempo da dedicare al cuore, neppure un attimo,addirittura ci sembra superfluo,da ridere ci viene se qualcuno dice "Ti amo"...Ti AMO FRATELLO...TI AMO FIGLIO...TI AMO AMORE.

Solo quando frustrati dal dolore teniamo in considerazione il cuore,e se non è troppo tardi,non sappiamo come usarlo.

La chiave per aprire lo scrigno dei sentimenti d'AMORE,la teniamo nascosta lontano da occhi indiscreti,tanto celata che a volte nemmeno noi riusciamo a trovarla.



Ci dovrebbe essere una scuola ormai,per insegnare il posto in cui si trova quel sentimento tanto decantato,ma poco usato,e se qualcuno per fortuna ,sa dov'è non lo rivela per non sciuparlo o per non essere all 'ultimo posto,l'umile è bello solo quando serve,è brutto da pensare ma è così,secoli di storia religiosa,millenni di studi filosofici,ma niente da fare ,più passa il tempo e più il cuore resta niente altro che un muscolo,si sono specializzati a curare il male del funionamento meccanico,con gandi risultati,addirittura te ne possono dare uno tutto nuovo.

Quando il cuore è malato di mancanza d'amore la cura dov'è? Pur sapendo ,che il cuore ha tutte le medicine per guarire se stesso e gli altri,non si sa più ormai dov'è la strada ,che porta al cuore.Per questo credo esistano ,il non saper riconoscere il buono (rarità ormai accertata) dal cattivo,il non sò perdonare,il dialogo che non c'è,la comprensione che ormai è solo una parola che dobbiamo cercare nel vocabolario.



Neppure noi mamme ,sappiamo più che fine ha fatto quella carezza data con tanto Amore.Droga,ricerca della popolarità,"e fosse solo quella"soldi facili,studi buttati al vento......



Se è vero che l'omo è capace di risalire,allora capirà in tempo!





Ho letto un detto Apache che dice pressapoco così:

Solo quando lo Spirito sarà libero dalle catene,l'uomo capirà il perchè della sua esistenza.





Anna Maria Ciaurro



05/06/09

Dammi la mano

"Dammi la mano"


mi dicevi,

"Ti accompagno io."



Il sole alto

scaldava i nostri passi,



la quiete del giardino,

ci faceva sentire

solo quello

che volevamo,



cinguettii,foglie al vento,

ed il tuo soffio

nei miei capelli,



la rugiada sulle rose

mi bagnava le dita

che passavo sulle tue labbra,

prima di baciarti.



mi rincorrevi per

il prato

le risate erano

soffi silenziosi,



quella culla

mi inebriava di gioia,

le tue braccia forti,



ed era sempre

primavera.





12/05/78



AnnaMaria Ciaurro

Solo al vento

Oh vento
tu solo sai
dove dorme
il mio vero amore.

Le mie lacrime
solo tu
le hai asciugate.

I miei pensieri
solo tu li hai letti.

I miei sogni
solo a te li
ho regalati.

Le mie speranze
tu le hai disseminate.

I miei sorrisi
solo con te li ho
pronunciati.

I miei desideri
tu solo
li hai accarezzati.

Ed il mio grido
disperato,
vola ancora con te!

28/02/78

Anna Maria Ciaurro

Guance rosse

Da piccola le avevo," dannno segno di buona salute", diceva mia nonna...poi piano piano non ricordo quando ,le emozioni,oltre a darmi il batticuore mi facevano arrossire.
Ne son passati di anni prima di riuscire a controlare quelle guance,quanto mi arrabbiavo,mi dicevano "Ehi sei tutta rossa,hai le guance rosse"A quel sentire, ancora più rosse si facevano ,quasi a farmi dispetto,arrossivo per un comlimento,per un rimprovero ,per uno sguardo,per una carezza immaginata.
Mia madre mi rassicurava,quando le chiedevo il perchè di quello strano ed imbarazzante rosso sulle mie guance,che compariva quando avevo un emozione,ancora oggi se avverto un emozione sento un fuoco alle guance,i miei figli mi fanno:"Ma mamma..Sei tutta rossa"...adesso rido e dico:"si lo sò..la vostra mamma non è mai cresciuta è sempre una ragazzina col cuore in apnea,smette di arrossire solo se non si lascia andare,ma voi mi volete così vero??"
Ho scoperto che anche voi amici sempre più cari, avete il potere di farmi arrossire,mi tenete il cuore in apnea quando mi avvolgete l'anima con i vostri commenti alle mie,"le vogliamo chiamare poesie?"
(Fino a poco tempo fa le chiamavo "i miei scarabocchi"come una mamma chiama marmocchi i suoi figli.)
Grazie di vero cuore le vostre affermazioni mi regalano una marea di emozioni,"tanto che mi sono abbronzata a furia di essere sempre rossa in viso,ahahah a volte riesco a sorridere, non sono sempre triste e quell'arcobaleno di pensieri si colora di mille e variopinte sfumature,solo grazie a voi scopro atri significati ai miei pensieri.

La storia di ogni individuo, dovrebbe raccontare l'essere umano, solo così,potremmo capire chi abbiamo difronte,guance rosse permettendo,Se ci chiediamo"conosco chi conosco?"risponderemo di certo" no"...
e se ancora... "mi conosco"?La risposta è sempre no!..............................................


Anna Maria Ciaurro

03 / 06 / 09

10:05

Chi sono?

Chi sono?
Giuro con tutta la buona volontà,non mi capisco a stento mi riconosco ,anche lo specchio non mi aiuta,
qualcosa in me cambia,a dir poco ogni secondo,tanti troppi perchè invadono la mia esistenza di donna alla ricerca,già "donna alla ricerca"di quella tanto sospirata verità.


Guardo le donne in tv,belle intente a proporsi.Sulle riviste,oggetti abbaglianti.Nei vicoli del mio paese,con le buste della spesa.Davanti alle scuole, truccate come maschere a carnevale,alle otto del mattino.Ai semafori,con quel sorriso pulito, anche se sono malconce,e sporche di mani addosso.Dietro allo sportello,con mille cose da spiegare,pazienti fino a che non esplodono.Sul tram con mille paure. Nelle aule ,a spiegere ai bambini come mamme.

Dietro al bancone del bar,sempre sorridenti ,a prendere tutto per buono,anche gli apprezzamenti volgari...


Chi sono?
Mille e mille volte ,me lo sono chiesto,a domanda rispondono.
Sei la mia donna,la mia metà,la dolcezza che mi accoglie tra le sue braccia,l'aria che respiro,la musa che libera la fantasia,la strega che inebria ed offusca la mente,la pura essenza del desiderio,mai appagato.la regina e la dama,la culla dorata,il miele bianco.

Questo sono? solo Questo?

Anna Maria Ciaurro

02 / 07/ 09

Realtà?

Voglio entrare,
ma non ho
il coraggio di bussare.

Voglio parlare
ma non mi esce
nessuna parola.

Voglio sorridere
ma la mia bocca
è serrata.

Voglio leggere
ma dovrei essere
attenta.

Voglio capire
ma non mi
è stato dato.

Voglio amare
ma il cuore dov'è?

Voglio perdonare
ma io non lo sò fare.

Voglio giocare
ma non ho giocattoli.

voglio camminare
ma non so dove andare.

Voglio udire
ma tutti bisbigliano.

E quando mi sveglio
finalmente
è solo un sogno.



Anna Maria Ciaurro

02 / 06 / 09

Tutto è dentro me

Tutto è dentro me,
a volte
tutto
non ha un senso,
quando è cominciata,
quando è finita.

Chiusa
dentro un sacco
che non mi fa respirare
odo il lamento
del mio cuore.

In me affiorano
le paure più buie
i brividi più gelidi,
che mi avvolgono
anche l'anima .

Quel freddo gela
anche il più piccolo
e sibilante
dei miei battiti,

Aprire quel sacco
che mi soffoca
e non mi fa respirare ,
non basterebbero
le più taglienti lame,

In quell'abisso
di paure per tutto
affondo.

Con me non ho nulla
per aprire quel sacco,
che mi soffoca
e non mi fa respirare,

Ad un tratto
risalgo quell'abisso,
e scopro
che tutto è dentro me.






Anna Maria Ciaurro


29/05/09

Alla finestra

Affacciata a quella finestra,
con la pioggia
che scende dai vetri opachi,
stai aspettando
chi da tempo, non viene a tovarti.

Sei lì
e mentre aspetti,
pensi a quando
li tenevi fra le braccia
e pensavi,
se mai li avresti veduti grandi.

E se avessi avuto
bisogno di loro?

Con le foto fra le mani,
affacciata alla fiestra
con la pioggia che scende
dai vetri opachi,
stai aspettando
chi da tempo non viene a trovarti.

Quei piccoli ,ormai grandi,
che ti davano gioie e dolori,
che ti riempivano il cuore
quando ti chiamavano
mamma.

Quando ti chidevano perchè
eri vestita sempre di nero,
e perchè,
ogni giorno andavi
in quel luogo
a versare lacrime amare.

Tu li abbracciavi
ci riuscivi appena,
sei di loro
ti riempivano le braccia,
uno ,lo avevi ancora in grembo.

Sentirli dire, mamma,
ti riempiva il cuore
di gioia e di dolore.

Pensierosa
sei lì affacciata
a quella finestra,
con la pioggia
che ha lasciato spazio
alle tue lacrime di mamma,
di moglie negata.

Non ti accorgi
che ormai l'ora è passata,
un altro giorno è passato,
e tu stai ancora aspettando
chi da tempo
non viene a trovarti.






Anna Maria Ciaurro

29 / 05 / 09

Noi e la capacità di comunicare

Abbiamo avuto un dono,quello di poter comunicare con tutto quello che ci è possibile,il linguaggio uditivo che fin da piccoli abbiamo sentito,senza comprendere,la voce più bella,dolce melodia che ci fa sciogliere ancora adesso,"dicono che i neonati non vedono",poi quello visivo che affascina e ci ha fatto scoprire il mondo intero... la mamma..."che bella"
Poi il cielo , immenso mare sospeso ,lo navigo anke senza saper nuotare.
Il sole che mi impedisce di guardarlo negli occhi,da piccola ,prendevo la carta rossa delle camelle di mio padre,per poterlo osservare.
Le stelle affascinanti compagne di notti senza lei... la luna...di una bellezza irreale,regalataci dal suo eterno amante,durante la sua assenza,poichè quando di giorno si incontrano fondendosi lei si scorge appena,tanto è abbagliata dal suo amore.
La terra che ancora oggi ci fa scoprire abitanti mai visti prima,fiori che ti fanno rimanere incantata. L' acqua oltre a dissetarci,ci regala quella melodia che unita al cinguettio degli uccelli ed al fruscio delle fronde,ci dona la voglia di stenderti sotto quel pino a pensare.
La neve,dolce sensazione al tatto ,quel freddo che prende calore,dissolvendosi per magia.
La sabbia,(toccarla e stringerla fra le dita è una sensazione che ancora ricordo,)minuscole stelline che brillano.
Il mare,Dio dell ignoto mondo..."Che bella visione"...tanto immenso da far paura.
Tutto questo ed altro ancora....ma la cosa stupenda, è che senza il dono della comunicazione,non sapremmo mai, come gli altri odono, vedono ,sentono,quello che c'è fuori e dentro ognuno di noi.
Scrivere e leggere è qualcosa di magico che abbiamo imparato e che piano piano stiamo perdendo.(Anzi stavamo ,perdendo).

Mettere su carta i pripri pensieri,le sensazioni,e ricevere risposta,è una usanza che si era persa,adesso con face...ci è ritornata la voglia.Tante cose avrei da dire a chi mi stà vicino,ma se non scrivo dei bigliettini che tra un pò avranno la forma di un lenzuolo ,non posso comunicare.Il poco tempo, la poca attenzione,l'insofferenza al dialogo(che fa più male di un pugnale)tuto è scontato,quanto è difficile,comunicare,il brutto è che lo puoi fare con (estranei)...scusate ...ma è solo figurativo..)e quelli che ti sono a pelle invece,hanno un muro in faccia,nel cuore..........sarà colpa mia sicuramente.
Sarò molto esigente???mah!!!!!!!!

Vi voglio bene amici.

La vostra Annamaria Ciaurro

26 / 05 / 09

Ho sete di voi amici

Ho sete di voi amici miei,dicono che la lontananza è un ostacolo,ma non è così,io ho un immensità di amici,ma il bello è che non ne ho mai abbastanza,siete la forza che mi spinge a regalarvi i miei momenti di vita,,la cosa buffa è che mai, se non per qualche eccezzione,ho fatto leggere i miei scarabocchi,agli amici che ho in carne, ossa e mente.Grazie per regalarmi anke un solo attimo del vostro tempo,siete a dir poco,deliziosi.
un abbraccio affettuoso a tutti cari amici.

La vostra Annamaria.



23 / 05 / 09

L'attimo fuggente

Devi aver perso la testa almeno una volta nella vita,e quell'attimo fuggente,doveva essere colto,ma per tanti motivi non lo hai nemmeno guardato,eri in una condizione non favorevole,non potevi pensare al superfluo,quando avevi mille cose da sistemere a cominciare da te,con quel tuo cervello sempre in corsa verso mete indefinite,come potevi cogliere l'attimo,non ti eri nemmeno accorta che era passato di lì,..già ...l'attimo era passato per te,forse per regalarti un amore,un lavoro,una soluzione ai tuoi problemi economici,ma tu avevi altro per la testa,correvi senza una meta,affannando i tuoi giorni,e lui era li ad un passo da te,ma come hai fatto a non riconoscelo?Il solo pensiero ti fa arrabbiare,è come se avessi perso un qualcosa che ti avrebbe dato,e tu avresti preso senza esitare.."A saperlo"!
Non si riconosce ,afferrarlo è a dir poco impossibile,e se ci riesci ,alla fine pensi che non è poi, tutto questo grande appagamento,dato che ti lascia un sapore insipido ,la maggior parte delle volte.
Le cose bisogna guadagnarsele,e se ti va bene hai afferrato l'attimo:


Stò delirando,devo avere la febbre amici!!
ma ve la invio lostesso.baci..


23 / 05 / 09

Ciaurro Anna Maria

20 / 03 / 07

Donna

L'essere più debole, dicono..."io mica ci credo!".Donna...essere indiscutibilmente prezioso,capace di regalare il sole in una notte senza stelle,con un sorriso.Capace di notti insonne per aspettare chi non rientra,può dare spazio a pensieri che tormentano il suo cuore,e dopo tanto dolore trovare ancora la voglia di ricominciare,regina anche quando non ha il trono,specchio dei suoi figli,sapiente conciliatrice,amorevole sposa,dedita alla conquista del suo eterno amore,madre per nascita,amica del cuore,consigliera dei forti.Tigre da tenere in catene ..dicono!"ma io non ci credo"...forse non si dovrebe farla svegliare...e quindi molti quello fanno....tengono a bada ,sottomessa ,la tigre...ma non è giusto,sottovalutare chi può dare al mondo tutto,con l'aiuto dell'essere più forte x eccellenza!!!!

Anna Maria Ciaurro


20 /05 /09>