domenica 5 giugno 2011

Lettera di una madre

Figlio mio adorato
quanto t'ho desiderato
ti ho sentito e
un balzo incredulo mi ha preso
difeso da chi non ti voleva
coccolato poi
sei nato e
tutto è cominciato .

Anni di gioie
di carezze baci
e tante risate
quando mi chiamavi

-Mammma!!!!

per farmi vedere le tue
capriole divertenti e
salti sul fieno
dal muretto di cinta
alto tre metri
mi spaventavi.

La scuola?
Una tortura per te
irrequieto
sempre sveglio
mi sfinivi.

Ad un tratto
nel cuor mio la morte
tu te la regalavi negando
io non capivo
anni di difficile vita morta
di sofferenza gratuita

Maddalena al mio cospetto
sembrava ridicola
quante corse
-La vergogna?
Sparita per
starti vicino
l'avevo cacciata.

Dieci lunghi anni amore
tenebre e pianti per noi
uniti da un legeme
indissolubile
anche la mamma
ti ho fatto mancare
per farti capire
che dovevi rislire

Quando mi racconti
che in quella gabbia
ti dicevano:
-chissà cosa hai fatto
...una madre va a trovare
un figlio carcerato.
Io voglio morire...

Nessun rancore nel tuo cuore
per la mancanza del mio amore
che ti arrivava lo sò
me lo hai anche detto
le mie notti insonne te le spedivo
col cuore
e tu che sveglio eri
lì accanto a te mi vedevi


adesso aspetti un figlio
dalla tua compagna
bella e innamorata
ma sopratutto non...............

dal tunnel sei lontano
Lodato Sia Il Signore
che di noi non si è dimenticato
-Quanto lo abbiamo pregato
Figlio mio adorato.


Dedicata ad una madre che conosco molto bene. 
Anna Maria Ciaurro
09/08/09

Tigre

Tigre mi definisci
quando mi difendo
da quegli attacchi
che mi mandano in bestia
facendo venir fuori
Bengala
come tu mi chiami spesso
passo felino sguardo fisso
pronta all'attacco
se foglia si muove
-Non la svegliare
ti dico
non la svegliare.
Se gatta mi vuoi
tienila assopita
i suoi graffi
van dritti al cuore
non la svegliare
anche se è di spalle ti vede
bada
le altre son solo gatte morte
non ce la farebbero a
reggere il confronto
belle ,avvenenti ,spiritose
solo illusioni
la realtà è quì
nell'alcova
dove la tua tigre per te
veste l'amore
la passione
la gaia brezza
dell' estasi più remota
guardandoti negli occhi
leggendoti le vene
solo per te
padrone del mio cuore. 


Anna maria Ciaurro
Agosto 2009

Dolce sentimento

Acqua dolce e fresca sei
torrente zampillante di montagna
disseti l'anima più nera
appaghi i desideri
se sei con me
tutto mi sorride
anche la luna mi scalda
di rosa mi profumi
di bianco mi vesti
le mie movenze delicate
insinuano pensieri sognanti
ai suoi occhi
che brillano
più delle stelle
voce languida e bassa
sussurra anche l'impossibile
tutto è bello
vita lunga si prospetta
se tu ci sei
...ma...
appena ti distrai muoio all'istante
pur vivendo mi trascino
mi geli il cuore con cristalli grigi
che in pierta si trasforma
quando in ghiaccio ti tramuti
e sei distante
malinconia mi assale
mi accompagna alle porte
del più crudele dei Caronte
quello che mai ti consegna
vagando nel buoio totale
per l'eternità e
le vesti scure
profumano di assenza
quando...
quell'amore
tanto amato
tanto avuto
tanto desiderato è
...lontano ....


Anna Maria Ciaurro
08 /08 /09

Mousumi

Mia piccola stellina
che vivi molto lontano
tu sei la mia piccina
regalo del destino
il giorno del mio compleanno
ti ho incontrata
senza saperlo
mi strugge il cuore
se una carezza
non potrò farti
ti scrivo per mandartela
son persa
saperti in difficoltà
dicono
è la tua vita
a quello sei abituata
ma regalarti il mondo vorrei
dolcissima Mousumi
scriverti solo
posso
ricevere la tua pagella
i tuoi disegni i tuoi pensieri
vivi con la tua famiglia
mamma papà
un fratello ed una sorella
questo mi rasserena
forse
un giorno ci incontreremo
i tuoi occhi neri nei miei
mi racconteranno tutto
ai tuoi fratelli italiani ho detto
-Avete una sorella
che vive molto molto lontano
brunetta come Alessandra
l'ho vista solo in foto.

Anna Maria Ciaurro

04/08/09

Ricordi belli

Vestita di rosa
di buon mattino
scarpette bianche
di lucida pelle
scendevo le scale
del vicolo di casa
fiori ai balconi dipinti
di fresco bianco
casette a catena e
fiori odorosi
abbagliano i turisti
del giorno di festa
scalini scoscesi mi portano su e
dal campanile vedevo giù
chi entrava nella chiesetta
la campana mi assordava
suonava i battiti della Santa Messa
portavo le offerte di quella bambina
che andava a pregare
la sua Regina
scendevo di corsa
le scale scoscese
nascosta nella cappelletta
dell piccolo chiostro
dove c'era Bernadette e Maria
il ruscelletto scendeva impetuoso ed
io di lì non volevo andar via
finchè quella voce gridava
Anna Maria ...Anna Maria
Era mia nonna che mi chiamava
-La messa è finita ...diceva
Può essre che non sei mai in chiesa?
-Dov'erì?
Ed io...
-Da Maria e la sua bambina
Lei sorrideva e scuoteva la testa
sapevo che quando andavo lì
il tempo per me si fermava..


Anna Maria Ciaurro

04/08/09

Amore lontano

Tu seduto
con gli occhi persi nel vuto
mi aspetti ed io arrivo
alle tue spalle
colonne immense
che scrutano i tuoi pensieri
la mia veste al vento
i miei capelli
pieni dei tuoi fiori bianchi
son quì per te
amore mio
i silenzi ti porteranno la felicità
mano nella mano
coi sandali di polvere
di sole e di luna
camminiamo nella valle
che un tempo ormai lontano
fu nostra dimora
i miei sorrisi
cantano al tuo orecchio
cantici inneggianti
all'eterno
al divino
al mare
al sole
alla terra
al vento
stelle accese
ti regalerò
e luna sognante guarderò
il sole senza calura renderò
per donarti
il più bello dei ricordi
fra le mie braccia
io quì ti aspetterò
soffrirò ma
sicura del tuo ritorno
dolce attesa diventerà
stringerti
ancora e anocora
potrò
ed il tempio
quando lo guarderai
io sarò lì
al centro del tuo mondo
che ti guardo.  

Anna Maria Ciaurro
Agosto 2009

Buon giorno

Buongiorno,mio amore,
sei già sveglio?
O devo farti il solletico ,
quello leggero
per non farti saltare dalle risate
Amore,
Baci odorosi ti darò
per portarti
nella stanza di cioccolato
ancora assonnato
dove ci aspetta
la nostra canzone
che ci riporta
al tempo verde
delle risate
degli afflati e delle ballate
zucchero a velo
mi spargi schersoso
con soffi leggeri
mi liberi il viso
baciandomi
fino a togliermi il fiato
e quando stanchi
dei mille ritornelli saremo
nel mondo terreno ritorneremo. 

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

A volte

Nella notte buia senza tempo
vago sola senza meta
goie perdute mi salano il viso
ombre insidiose si nascondono se mi giro

Luci lontane che sanno di pesto
foglie secche mi circondano
il cuore malato che batte a metà

I grilli non hanno voce
questa notte canta la morte
strada fangosa piena di sassi
vetri rotti mi tagliano il cammino

Pioggia rossa che odora di nulla
inzuppa le scarpe che furon di raso
lampi e tuoni mi fanno paura
il sole non c'è anch'esso è fuggito

Muretti a secco in rovine
cadono bagnati al mio passar
scale spezzate che rimangono sospese
portano in nessun dove

Porte sbarrate contorte e schiodate
non mi lasciano entrare
nelle case dalle mura senza intonaco
tufo giallo misto a salmastro che olfatto mi invecchia


Vesti bianche di un un tempo lontano
ora a brandelli sporche e larghe
capelli senza più pettine
specchi perduti nella stanza della felicità

Luna nera mai più baciata
illumina la paura di non svegliarmi
dall'incubo che mi assale quando
di giorno la morte mi vene a trovare.

Anna Maria Ciaurro
02/08/09

La stanza di cioccolato

Turbinio di umori
che grondano
solitudini dormienti

Pioggie salate
bagnano di dolore
la vita assetata
di una goccia d'amore

Parole di sabbia
graffiano come lama
lo stanco io
adesso
il tuo cuore

Mi abbraccio
le spalle
e mi stringo forte
spazzar quest'uragano
da me voglio

Guardo i tuoi occhi
cascata di meteore
infuocate di desiderio
sul mio passar
ormai
di ghiaccio

Marea buona
mi prende al largo
avvicinandomi delicata
ad una riva
piena di palme da frutto

assopita è l'ira furibonda
di quella tempesta
da te scatenata
che si scioglie
come neve al sole
se mi prendi la mano
Amore

Balliamo il nostro tango
appassionato
che dona e toglie fiato.
in questa stanza
di cioccolato.




Anna Maria Ciaurro
01/08/09

Son qui amore (dedicata alla mia amata nipotina Giusy)

Son quì amore son quì
mi cerchi anche quando
ti tengo per mano
volto sorridente
mi regali la vita
son quì per te amore
solo per te
delisia del mio cuore stanco
a domanda rispondo
e i tuoi pecchè?
sono meravigliosi
mi fan sentire importante
riccioli d'oro
labbra rosse
braccine delicate
che mi stringono
come in una morsa
coccolandomi per l'eternità
son quì amore son quì.
-Nonna ,nonna ,nonna.........
-Son quì mia piccola dolce Giusy.
Quando sei con me è solo felicità

Dedicata alla mia vita Giusy due anni di felicità per il mio cuore stanco.
tanti auguri amore di nonna.

Anna Maria Ciaurro
23 /07 /09

Chi sono?

Quante volte mi son sentita acqua
mentre scivolavo via per paura
o mentre scorrevo fresca nel letto della vita
quando zampillavo rendendoti felice
quando torbida oscuravo i tuoi giorni,

Quante volte mi son sentita fuoco
come fiammella al vento volavo
ti scaldavo con la fiamma della dolcezza
ti bruciavo di passione
ti ustionavo di pensieri fissi

Quante volte mi son sentita vento
quando volavo libera fra le tue braccia amore
quando soffiavo quell aquilone della vita
e turbinavo su di te srappandoti alle altre
avvezza a sradicare torti subiti.

Quante volte mi son sentita terra
regalando al mondo la continuità
quando accolgo le tue cure mentre mi ari il cuore
quando fangosa mi ribello e inbratto chi mi offende
scopro che terra nera sono al momento della resa.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Il nulla

Viaggio in mondi a me sconosciuti
navigo su mari dalle mille onde
spazio nell'immenso dai tanti colori
nulla trovo nulla ritrovo

Tutto è cancellato
il ricordo è flebile tratteggiato
quel cadere dalle nuvole grondanti
che abbracciano il mio risveglio

facendo capolino al sole
che scalda tutti tranne me
la fredda brezza mi copre di sale
regalandomi cristalli appuntiti

fasce che stringono il cuore malato
la mente si sa è andata da tempo
al bivio da sola mi ritrovo
tutte le volte è quella buona

scontenta testarda e azzoppata
arrivo lì frantumata,
a sceglire la via che porta alla libertà
mi sbaglio e riprovo e tu sei lì al cieco vicolo che mi aspetti

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Quando tornerai

Coccolami ancora
amore,
quì nessuno lo fa
il mare sa farlo
ma mi stanca lo sai

dammi le tue mani
le tue carezze
la luna lo fa
ma è fredda lo sai

le tue labbra
ancora e ancora
amore
il vento lo fa
ma vola lontano


il suono dell'arpa
t'incanta
lo sò
suono dolcissimo
ma mai quanto
gli afflati tuoi
che straluni me


mi dici:
-profumi di rosa
di fresco mattino
ma mai quanto
il tuo profumo
di sandalo
lontano
ma ancora vicino

Cantami tutte
le nenie che sai
m'addormenterò
fra le tue braccia
amore

Io tesserò per te
un amaca
di sole
per farti sognare
di luna e al suo chiarore

togli il sale
dai miei occhi
che stanchi si svegliano
se tu non ci sei

lasciami l'oblio

del cuore tuo incantato
del bacio più appassionato
dell' eco più flautato
del silenzio gioioso
degli occhi tuoi
innamorati
e delle lettere
che mi rileggerai quando
una notte d'estate
ritornerai.

Anna Maria Ciaurro
26-07-09 seconda versione di (Una notte d'estate)

Una notte d'estate

Coccolami ancora
amore,
quì nessuno lo fa
il mare sa farlo
ma mi stanca lo sai
dammi le tue mani
e le tue labbra
ancora e ancora
il suono dell'arpa
t'incanta
lo sò
mi dici:
-profumi di rosa
di fresco mattino.
Cantami tutte
le nenie che sai
m'addormenterò
fra le tue braccia
amore
togli il sale
dai miei occhi
lasciami l'oblio
di una notte d'estate.

Anna Maria Ciaurro
26-07-09

Amore

Mio Dio , chi non vorrebbe vivere per intero,un amore.
Dopo una lontanaza?
Dopo un litigio?
Dopo l'incomprensione?
Dopo l'amore?
Anche un solo attimo ,colmerebbe l'amarezza ed il tormento che provoca quel che si dice... fa dimenticare chi non si ama..
Un solo sguardo,un sussurro,un alito di vento del suo respiro,..potrei continuare all'infinito......,gli innamorati devono incontrarsi ,per giurarsi l'eterno,per amarsi,per consolarsi,per godere degli occhi negli occhi,fermare il tempo di un bacio che rimmarrà tatuato nel cuore e nella mente,prendersi per mano ,passeggiando sulla riva del cuore...........
Chi ha vissuto amori indimenticabili dal vivo può dire quello che hanno scritto in molti,...quando gli innamorati si incontrano l'amore finisce..Dicendo a se stesso quanto amore voleva e poteva....credo fermamente che morire fra le braccia di chi si ama è in assoluto
vivere all'infinito.....
Mai e poi mai,lasciare un amore in sospeso,viverlo in tutta la sua pienezza anche a rischio di sciuparlo dopo un solo battito di ciglia.
Meglio sacrificarsi e tenere vivo il ricordo ma bello?
O
Avere l'amaro in bocca dopo tanto zucchero?

Cosa nutre un amore struggente che non avrà futuro, ne bello ne brutto ?

Baci stampati sul foglio bianco?
O
Baci muti che tolgono il respiro?

Mani lontane che salutano un ombra?
O
Caldi abbracci che quell'ombra colorano?

Respisi e sospiri pieni di nulla?
O
Appagati afflati di anime divine?

Grida che il vento trasporta invano?
O
Sussurri all'orecchio assai vicino?

L'amore si sa,è tutto un enigma
viverlo è meglio che sognarlo,
non privarti di un solo tramonto
le albe chiare
regalano il mondo
specie se al tuo fianco hai il tuo amore,
Che vive di te e per te muore,
da sera a mattina per l'etrnità
sul ciglio del cuore e della libertà
libera l'anima incatenata
e lo spirito volerà
verso l'infinito
puoi non uscire
restare giorni rinchiusi
senza sentire la mancanza
del mondo che gira
frutti d'ogni genere
sulla tavola imbandita
basteranno
per nutrire i due innamorati.

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Da mattina a sera

S'erano dati
appuntamento
sul prato
tra
fili verdi
caldi di rugiada
fresche carezze
lasciavano la scia
occhi fissi
sui corpi aspri
al sole cocente
di un giorno di festa
il mare silente
carezzava la spiaggia
geloso di loro
tremava d'invidia
il vento era lì
a prender lezione
di baci e sussurri
di languido amore
capelli sciolti
di luna bagnati
fragili sospiri
ed echi di scoglio
lasciavano il passo
a quel prato sognante
vola lontano
il pensante ricordo e
quel giorno di festa
riporta all'amore.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Dedicata a te

Se ti dicessi
non ti amo
sono sicura
non mi crederesti,
non ripagarmi ,
ti prego,
i miei silenzi
sono per me
credimi,
non per chi
mi ama,
a volte
mi allontano
per non soffrire,
lo sai vero che
la mancanza d'amore,
gioca a mio sfavore,
potrei innamorarmi
follemente di te.
Ho provato
lo strazio
della lontananza,
e credimi è
dolorosissima,
ma se sei forte
abbastanza..............
Un bacio,tua per ora,per sempre .....per mai?

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Senza senso

Portar tutti verso il cuore
basta sol
parlar d'amore?
Niente armi ne giocattoli
solo tante,
tante parole
gesti delicati
e tanto cuore
possono far ,
parlar d'amore?
Pianto,riso e buon viso
che del gioco è il padrone
sulla soglia del teatro
palcoscenico sfrontato
dice,
canta,
rammenta,
del passato rappresenta,
e il futuro già è domani
m'è sfuggito dalle mani,
posso solo ricordare
quel di oggi
che di ieri è
porto al macero

di me.

Anna Maria ciaurro
Luglio 2009

semplice follia

Ombra

Davanti a me tu
ombra
che definisci
lo scuro
nera sei
come l'anima mia
in questa solitudine
tormenta
la chiara solare
che luccica di sorrisi
nel vedere
la lattea vita
assapora la superflua
cambia col dolore
spinge il muro
che giù non va
chiama invano
gli Dei liberatori
della passione
respiri tutto
in assenza
diretta al declino
per desiderio
poichè nulla
ti compiace
muta rimani
non dici neppure
dove vai a dormire

Anna Maria Ciaurro
 Luglio 2009

Tua

Son tua per sempre
ti regalerò l'illusone del mio amore eterno
e le tue notti insonne
cambieranno colore al cielo.

Ti donerò la pura rugiada
ed il tormento che hai amore
placato sarà all'istante
dalle acque dell'inebriante follia.

Ti stringerò nell'abbraccio
di un tumultuoso sussulto
che renderà i tuoi sogni veri.

Sussurrerò alla tua sete
le infuocate carezze
e tutti i baci che vorrai
prendendomi tutto di te.

Anna Maria Ciaurro
10/04/09

La rupe

Dalla rupe mi guardo
sono giù in fondo al pozzo
fischia il vento che minaccia
desta l'aquila assopita.

Rara e gelida tormenta
smuove tutto e mi spaventa,
con testarda audacia salgo
da quel pozzo che mi ingoia.

Passi avanti e a ritroso,
mai finisco di salire
la montagna da scalare
alta vetta del vissuto.

Cadono giù pietre di cuore
lungo la scalata dell'ignoto
pezzi di ghiaccio ingoio
che mi bruciano, gelandomi

Quella rupe da sul pozzo
che ora guardo ad occhi bassi,
in fondo è tutto nero
dove io un tempo ero.

Anna maria Ciaurro
18-07-09

Negato dal destino

Tu acqua
ti fingi arsa
allora
dammi la sete
lasciami dire
che non verrò
solo perchè mai ti avrò
so da tempo
che mio sei
ma solo in sogno
mi avrai
regalami l'illusione
di una risata
di quella calma finta
nel cielo di insonnia
soffro la pena
del mai
che strugge
m'afferra
mi strazia
saper che mai
mi avrai
e che mai ti avrò
lacera
dilania
anche il sol pensiero
condanna per due
al grave
tormento eterno
nell'anima
sola
cuore di pietra ti fingi
per non darmi dolore
per non dire
che di me
muori
d'amore. 

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Primo amore di soli baci

Richiamo d'amore
sotto al mio balcone
palpito sognante
m'aspetti all'angolo
buio di lampione
ti cerco e vedo
l'ombra tua nascosta
ridi silente
ed apri le braccia
Un balzo
e son baci
mai mi vorresti lasciare andare
mai mi vorrei da te staccare
appassionati
che non danno respiro
più me ne dai
e più te ne dò
amore
fra le tue braccia
i miei occhi ridono
i tuoi pieni di me sono
le tue carezze
odorano di miele
i miei capelli di fiume in piena
dici
ti accarezzano l'anima
-Devo andare amore
devo andare.
Lungo le braccia
scivolano le nostre mani
le dita si afferrano
-Un ultimo bacio...
mani strette fra i miei capelli
occhi chiusi
leggono il desiderio
-Ancora un bacio amore...
sapore
che dormirà con me...
...mi dici...
-Ma devo andare
non riesco nemmeno a parlare
-T'aspetto domani
per tornare a sognare.
L'ultimo di stasera
te lo mando dall'angolo
amore mio
primo ed ultimo amore.
Anna Maria Ciaurro Luglio 2009

Sensazioni che emozionano

Emozioni, sensazioni
quante parole
liriche .
poesie,
pagine interminabili
di vita vissuta,
..immaginata.

Volano nell'immenso
a far compagnia
alle brillianti stelle
anch'esse emanano
luce propria

Quante menti
meravigliose
ognuno ha il suo modo

chi descrivere con maesrtia
l'amore

chi riproduce la sofferenza
chi regala il passato
travolgente di anni
illusi ,
delusi,
vissuti,
amati,
respirati,
sognati
.. ricordati...

lettere inconfondibili
ormai
anche senza firma
le riconoscerei.

Oppio
per la mia assetata mente
stordisce ed inebria
fumi di palpiti a me lontani
che arrivano vivi
profumi a me cari
che hanno l'aroma
del fiore più fragrante
il vostro pensiero
meravoglioso.


Anna Maria Ciaurro
16 /07/09
Dedicata a tutti i miei amici che mi taggano nelle loro note.

L'immane assurdità

Stupore assurdo lacera l'anima
di quei bambini senza giocattoli,
stipati sorridono ignari,
-Faremo un bel viaggio.
Dicono.
Di quegli uomini senza più vigore
costretti a subire
per non vedere chi amano,
morire,
e delle donne senza una speranza
violate anche nell'anima
fino alla fine
quella fine atroce sì
ma
che libera la pena
di dare alla luce figli della morte
morendo prima
di partorirli.
Al patibolo senza colpa
dopo indicibili sperimentati
ma loro non lo sanno,
treni zeppi di vite da spezzare
umiliare, affamare,torturare
prima di liberarle
consegnandole a Caronte.

Dammi un solo attimo di quel tempo
e trasudo dolore,stupore
per l'immane assurdità
sangue biango senza pigmento
piango l' assurdo gesto
di quelli tanto perfetti
che nulla avevano
essendo loro il nulla
lo elargivano a piene mani
pensando fosse loro
per sempre il domani
negato ai figli di un Dio
che nulla può contro
se non accogliere con gioia infinita
chi è privato della vita
solo un vecchio lì è seduto
tra fango e sangue
lembi di un passato
ormai finito
che si domanda il perchè di tutto
di tutto lo strazio da sopportare
urla ,lamenti e poi più nulla
odore di morte
che cammina
verso quella fossa
che sa di compagnia
accanto a lui una sedia
apparentemente vuota
la guarda e vede
chi
finalmente
gli darà quell'agoniata
tanto cercata
Serenità.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Una volta nella vita

Prova d'amore

Abissi occhi leggono l'anima
pensieri muti sulle rive rosa
palpito fermo frasi sussurrate
perle dorate le nostre risate

pura d'amore anche spogliata
rosee le guance per la vergogna
pelle bianca come la luna
danzai trai veli candidi di neve

respiro sognante tra carezze e baci
bronzo scolpito fisico audace
guerriero in battaglia servo d'amore
per la regina del suo cuore

padrone del vento svela la rosa
lascia nel cuore la docle attesa
rammenta per sempre
fiammante , magica ,
dorata,rosea,
sera.
Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

L'inganno

Superba promessa,
del Dio degli inganni,
sette mogli vergini
aspettano il prescelto,
purifica il corpo e inizia la danza
chi balla è il nemico,ignaro e sorpreso.
Arduo il compito contento s' immola
solo il coraggio viene premiato.
Lamento lontano chiassoso ricordo,
pazzo boato non sfugge alcuno
copioso è il terrore,
tragica scelta,
lacrime nere,
pace negletta,
uomini liberi,
illusi e delusi dal patri-amor.



Eroe, fiero,
della desolata paura

per quella che dicesi
religiongiusta.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Profumo d'amore

Ceri accesi
ad illuminare la stanza
teli bianchi
ingialliti dal fumo
di quelle flebili fiamme
mosse dal vento caldo
di una notte senza luna.

Stelle spettatrici
di un andamento lento,
sincronia delirante
di un appassionato incontro .

Profumo d'amore
e dolci sapori
di sogni proibiti
senza tempo

giochi di sguardi
mai prima incontrati,
sussurranti aliti di voci
mai fin ora sentite.

Palpitii lontani echeggiano
nella penombra
destando sogni proibiti

pensieri narrati al vento
che consegna senza sibilar
afflati rumorosi senza veli.

Poichè solo tu sai
quanto t'amai
e solo io sò
quanto amore sai.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Rossa luna fredda

Stasera
sei rossa in viso,
mia cara,

cosa ti ha detto
il conquistatore?

Sguardi audaci
ti ha mandato?

Occhi languidi
ti ha destinato?

Parole d'amore
sussurrato?

abbracci caldi
ti ha donato?

Sogni,
baci,
inviato?

-mi ha
illiminata!

Anna Maria Ciaurro

08 /07 /09

Musica celestiale

Mio Dio
quanta grazia,
quanta allegria

anche il cuore
sanguinante
ride al solo pensiero
di un battito nuovo,

il tormento più angusto
svanisce con un solo
piccolo suo sguardo

la pena più amara
addolcita da un solo
innocente suo sorriso

la solitudine più negletta
si annienta con una
piccola sua carezza

i rumori assordanti
dela vita straziata
diventano musica celesiale
con la sua voce
che dice,

- Mamma....


Anna maria Ciaurro

Il dio della ragione

Quanta ragione hai
amore mio
fin da piccolo
sei stato grande
paziente ponderato
tanto coccolato
il quarto dei più belli
cavalchi il tuo cavallo bianco
con tappe già definite
progetti
conquiste
e adesso la patente
...le ragazze...
mio Dio quante
tutte amiche... dici...
183 cm di amore
allo stato puro sei
mi sembri un dio greco
figlio mio
Ma se ti arrabbi....
hai sempre ragione
non fa una grinza
è come dici tu.
Hai preso da me.
Lavori già da tempo
la scuola ...
per te era un tormento
mamma mi dici
non ci devono essere
solo professori
e laureati,
io voglio lavorare
da subito,
sei come tuo padre
instancabile
forte
e dolce allo stesso modo
amore.
Oggi
è il tuo compleanno
uno dei più importanti
hai ricevuto la tessera elettorale
e sei stato ansioso di aprire la busta.
Figlio mio adorato,
tanto amato
ti auguro tutto il bene del mondo
e che i tuoi sogni si avverino tutti
anche quelli piccoli,
tienimi stretta a te figlio mio
mi sento in paradiso
quando mi prendi in braccio
e mi dai quei baci lievi
quasi a non volermi disturbare
grazie amore
per essere mio figlio
per darmi la gioia
di uno solo dei tuoi sorrisi
Mamma lo sai com'è
dici tu- pesante
ma è per il tuo bene amore
e se si guastano i capelli col casco
non mi importa.
Ti amo Claudio..
Figlio mio.
Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

Quando ti dico

Non ho bisogno di te,
stò bene senza te.

..ah.. mio amore ...
mio eterno,amore,
eterno mio tutto.

-come vivere senza te?

Brividi di freddo
percorrono il mio
destino
se sò che non ci sei,
dirti...
-Posso farne
a meno di te.
Mai nessuna menzogna
fù più menzognera,

goccie di passione
devo prenderti
lacci di colori
devo regalarti,
liriche inebrianti
devo cantarti,

non fuggire da me
solo perchè ti dico
non ho bisogno di te,

dammi il tuo respiro
la tua luce
la tua fame
le tue collane di parole

io ti darò
la mia follia,
per quell'amore
da sempre amato,
che mi spaza via.

Anna Maria Ciaurro
Luglio 2009

La valle

In quella valle
ho sempre vagato
scrivendo
e pensando,
riso e pianto
sconfiggo ogni istante
l'emerita sorte
tanto son quì
se arriva la morte.
Tuoni e lampi
vedo svanire
ed il sole scorgo
apparire
stremata e ferma
nel lago di pietra
lì dove gli avi
han raggiunto
la meta
quella che si dice
...felicità...
ma è solo dopo
che arriverà
dopo la resa
che sembra lontana
anche se guinta
è l'ora profana
porto con me
il gusto del niente
lasciando quì
deliri sognanti
amo la vita e
la vita ama me
ma senza te... Amore...
vita non è. 

Anna maria Ciaurro
Luglio 2009

Le rose del mio giardino

A prim 'ora
come sempre
vengo a raccontarvi,
amiche fedeli
e scrigno
dei miei più cupi deliri.

-Ma cosa vi prende?
Proprio oggi
che il mio cuore muore
voi ridete?

Cosa succede?
Capisco,
siete stanche di me
dei miei racconti muti
che vi fan versare
lacrime amare.

Puntualmente
regalatemi
sotto forma di rugiada
al mattino seguente.


Siete stanche
dei miei lamenti
delle mie angosce?

Tu giallina peperina
sai tutto di tutti,

ridi di me.

Tu rosella la bella
che assapori i miei dolori,

ridi di me,

tu rossa infuocata
che raccogli i miei sospiri
ed i miei batticuore,
anche tu

ridi di me,

Tu bianca detta neve
che nulla
sai nascondermi
dimmi,
cosa succede?

Nè lacrime nè riso
hai per me,
stamane,

Ho il viso tinto
o cosa?



-Oggi sei tu
la nostra rosa.





Anna Maria Ciaurro

03/07/09

E amore è

Lascia

Che io
entri a te
che viva il passato
su te
che sparga petali
di rosa
sul tuo cammino
di granito e raso.

Che repiri anche
la tua ombra,
che colga
lo sguardo abbassato

che riempia di amore
il tuo lamento,

soleggiare per te
prenderti per mano
cullando i tuoi pensieri
freddi,scarni,
pieni di nulla,

che volti la pagina
e finga
l'inverosimile
che abbia almeno l'illusione
della certezza.

regalandioti
la pioggia
dei miei caldi baci
delle mie
languide carezze

che ti accompagnii
all'estremo estasiar.

Lascia che ti guardi
addormentato a sognar,
sognar di me,
che sogno te.

che il tuo risveglio
sia dovuto al mio canto
d'amore assoluto.

immaginare noi
sulla riva
dove un giorno
ci ritroveremo
a ricordare.

che tenga
questo nostro amore
pieno di lacrime rosa
col tempo andato,

di baci sfioranti
sovapposti
a quelli di un tempo
che avevano
il rosso scarlatto ,

atti ad accendere
quella smisurata passione
che solo gli amanti
portano in seno,

donare al mare
delle maree
il nostro grande amore.



Anna Maria Ciaurro

02/07/09

La guerriera

Mai e poi mai
regalerò
un attimo
del mio amore.

Quell'amore
in balia
durato un eternità.

Si è nutrito
delle lacrime
più amare,

degli sguardi
più parlanti,

delle carezze
più calde,

dei sogni
più sogni.

Mai nessuna
avrà
la mia resa,
mai e poi mai.

Dura battaglia,
contro la tigre
che cova
l'agguato,

contro
chi portarle via
l'amore vuole,

pronta
sempre
al primo soffio
di sospetto.

Mio e di nessun altra,
anche
a costo della vita,
mai potrà
essere sostituito.

E dopo millenni
da un lungo viaggio
errante,
il su amore è tornato!


Anna Maria Ciaurro

01/07 /09

Dejà vù

Ti ho già avuto,
ti ho parlato di tutto,
ho sentito il canto
dell'usignolo
che mi regali,
guardato la luna
beffarda,
alla quale
abbiamo affidato
i nostri pensieri,
pur sapendo
che non li recapitasse.
Abbiamo
già passeggiato
a piedi scalzi
sul prato dei sogni
mano nella mano,
contato le stelle
col dito dell'altro,
amato
gli stessi ideali,
abbracciato
le stesse cause,
letto le stesse
sognanti
parole scritte,
e guardato
già i tuoi occhi,
col sole
al tramonto!



Anna Maria Ciaurro

30 /06/09

La figlia del re

Sei arrivata
all'improvviso,
senza preavviso,
un tremolio
mi assalì,
quando seppi
che eri quì,
nove mesi
stanca e poi
la vita.
Piccola brunetta,
dagli occhi scuri
e le labbra rosa,
sei tu l'angelo
della mia casa,
quando
ci sei tu
tutto tace,
tutto riposa,
culli anche le stelle
che si affacciano
a guardarti,
le rose nel giardino
sono di te gelose,
la tua voce dolce,
inebria
di amore chi
dalle tue labbra pende,
d'autunno sei arrivata
e la primavera hai portato.
Adesso sei una donna
colta,
rispettosa,
segui la retta via,
ed io di te sono orgogliosa!

29/06/09
Anna Maria Ciaurro

A te

Solo nei miei sogni,
vivi,
nei miei ricordi
sorridi,
nella mia immaginazione
mi consoli,
nei miei passi
mi accompagni,
nel mio pianto
ti ripeti,
della mia gioia
ti disseti,
del mio amore
sei l'artefice,
nel mio cuore
abiti ,
della speranza
mi hai nutrito,
del dolore
mi hai plasmato,
e la voglia di vivere
mi hai donato.

29/06/09

Anna Maria Ciaurro

A Neda

Piccolo fiore,
del mondo negato,
mai sbocciata,
rosa bruciata
dal fuoco ignoto,
nei campi elisi
corri negletta.
Non era questa
la tua libertà.
Mai più pensieri meditati,
mai più note armoniose imparate,
ne gloria allo studente
ne gioia ai suoi cari
solo lacrime ,
lacrime amare,
che solcheranno
il viso ed il cuore
di chi ti ha avuta
e di chi non ti ha
nemmeno conosciuta.

Anna Maria Ciaurro

Dedicata a Neda 27/06/09

La maschera

Ogni giorno
la metti
anche se
carnevale non è,
ridi, piangi,
solo dei dolori lievi,
mai un cenno
mai un lamento.
-Tutto va bene,-
Dici-,
solo i tuoi occhi
ti tradiscono,
la tua farsa
è presto
svelata.
Dovresti coprire
solo quelli
e finire di vedere
anche il sole!

Anna Maria Ciaurro

23/07/07

A Michele

Cosa posso dire
a te che sei così....
forte
vento
che prende e porta via.
che lascia impresso il suo passar,
nel cuore di chi lo legge
anche per caso,
per te
mi sembra sempre poco
scelgo e riscelgo ma poi cancello,
susciti emozioni forti
ma come esprimerle al meglio,
mi sembra sempre poco,
allora,
dopo un bel pò,
un lampo,
sapendo che sai
cosa intendo ti dico.
Sono pazzamente
innamorata di te
delle tue parole
delle tue stupende analogie
che usi per descrivere
l'impossibile
ed addirittura me,
che sono nulla difronte a te.

25-06-09
Con Tanto Amore..Anna Maria

Quando deliro penso!

E' notte fonda e tanti sono i pensieri che non mi fanno dormire,liberarmi di essi e non so come fare!
Allora li metto su carta,così restano lì e mi lasciano in pace.
A volte, siamo capaci di tormentare chi amiamo,pretendendo di essere ricambiati con la stessa intesità amorosa....ma....si sa ,non amiamo tutti allo stesso modo,chi eccelle in parole, chi in gesti ,chi in pensieri mai espressi,la chiave è riuscire a percepire e far percepire....
Detto questo...
Essere innamorati significa anche ,poterlo essere di un fanfasma,ed avere la sensazione di un amore ricambiato?
Quello che ci tormenta ,(poichè l'amore è la sublimazione del possesso, si ama per arrivare a possedere anche l'anima dell 'amato)è quella affannosa ansia di volere a tutti i costi ,di amare anche il soffio leggero lasciato dall'amato al suo passar,e più si ama e più si è avidi ,ne vorresti fino a star male.
La chimica (dicono )che si trasmette in un certo periodo di quel che chiamano innamoramento ,spazza via tutto ,si diventa ciechi,sordi,non si hanno occhi e pensieri che per il proprio amore.
Può succedere di incontrare l'amore e rendersi conto di essere in un tempo diverso da chi si ama profondamente,l'altro/a è già di altri.sperare di amare un amore ed avere la certezza che sia impossibile,strazia l'anima.
Dire mentendo a se stessi che il vero amore è solo dare e non ricevere,ma chi ama vuol essere amato,e chi è amato deve amare chi lo ama.
Come è possibile che più volte si incontra la desolazione solo perchè si è privi di amore?

Amo e sono amata,ricambiata,ma è sempre poco,quel che dò e quel che mi dà.
Anna Maria Ciaurro